Due addii che segnano un nuovo capitolo per il programma di Antonio Ricci
Le uscite contemporanee di Max Laudadio e Stefania Petyx rappresentano un passaggio importante per Striscia la Notizia, che nel corso degli anni ha visto alternarsi molti volti ma raramente due addii così simbolici nello stesso giorno.
Entrambi hanno contribuito alla costruzione dell’identità del programma, portando alla luce ingiustizie, dando voce ai cittadini e raccontando storie spesso complesse con un linguaggio semplice e diretto.
Il loro lavoro non è stato solo presenza televisiva: è stato presenza sul territorio, un filo diretto tra il pubblico e la denuncia, tra la televisione e la vita reale. Per questo la loro decisione di lasciare il programma rappresenta un momento di svolta che il pubblico percepisce non solo come un cambiamento televisivo, ma come un passaggio emotivo.
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Una scelta condivisa: cambiare per crescere ancora
Ciò che accomuna Laudadio e Petyx è la motivazione: il desiderio di iniziare qualcosa di nuovo. Una spinta che arriva dopo anni di servizi, chilometri percorsi, inchieste, porte bussate e storie seguite fino all’ultimo dettaglio.
Le loro parole, pur diverse, raccontano lo stesso sentimento: la volontà di aprire una nuova fase senza rinnegare il passato, anzi portandolo con sé come base per costruire ciò che verrà.
Tra le righe dei loro messaggi si percepisce un legame forte con il pubblico e con il programma, ma anche la consapevolezza che ogni percorso – anche il più iconico – ha bisogno, prima o poi, di una nuova direzione.