Il commento di Nek su Emanuele Zollino
Tra i coach, Nek è intervenuto spiegando le motivazioni della scelta e invitando il ragazzo a proseguire nel percorso: “Io ho sentito la voce che sta cominciando a maturare. Probabilmente il fatto che fai l’attore predispone a un buon uso della voce. Questo è quello che io ho percepito. Il mio infatti non è un no, ma un forse non ancora. Mi raccomando, voglio che questo tu lo capisca“.


Chi è Emanuele Zollino: età, città e percorso in tv
Nella clip di presentazione del programma, Zollino ha fornito alcuni dettagli sulla propria storia personale e familiare, oltre a raccontare l’esperienza sul set della fiction Rai Uno: “Ho 13 anni e abito a Gallipoli. Frequento la terza media e vivo con i miei genitori e la mia sorellina più piccola di nome Lucia. Io ero il nipote di Luisa Ranieri nelle indagini di Lolita Lobosco. Ho interpretato questo ruolo per tre stagioni ed è stata un’esperienza davvero fantastica. Luisa Ranieri, oltre ad essere bella, è anche molto simpatica. Ci siamo divertiti molto a girare insieme e a ripetere insieme le battute. Io quando canto esprimo quello che provo con le mie emozioni e descrivo quello che ho in mente. Fa bene cantare, secondo me, fa bene all’anima, allo spirito, al corpo, fa bene a tutto cantare“.
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Le due passioni tra musica e recitazione
Il giovane ha inoltre spiegato di non saper scegliere tra le due attività che considera centrali nel proprio percorso: “Se mi piace di più cantare o recitare? Sono due passioni che mi caratterizzano molto e che formano la mia personalità, non saprei decidere“.
Oltre alla partecipazione in “Le Indagini di Lolita Lobosco”, Zollino ha già preso parte ad altri lavori, tra cui il film “Tutù” (2021) e la serie Sky “Cops – Una banda di poliziotti”.