La classifica della quinta puntata: Matri resta in vetta
Nonostante il primo posto conquistato da Noemi Bocchi, la classifica finale della quinta puntata ha premiato Alessandro Matri e Giada Lini, che hanno chiuso con 66 punti. L’ex calciatore, già vincitore della precedente serata, ha confermato di essere sempre più a proprio agio sulla pista da ballo. Il suo cha cha cha sulle note di Uptown Funk ha convinto la giuria, mostrando una sicurezza decisamente maggiore rispetto alle prime esibizioni.
Alle sue spalle si sono piazzati Noemi Bocchi e Giovanni Pernice con 47 punti, seguiti da Ornella Muti e Pasquale La Rocca con 46. Quarta posizione per Aurora Ramazzotti e Nikita Perotti con 42 punti, mentre Alberto Ravagnani ed Erika Martinelli hanno raggiunto quota 41. Seguono Andy Díaz e Gioia Giovanatti con 40 punti.
Più indietro Monica Guerritore e Luca Urso, insieme a Riccardo Rossi ed Elisa Terrasi, entrambi a 36 punti. Jimmy Ghione e Anastasia Kuzmina hanno ottenuto 34 punti, lo stesso risultato di Manuela Moreno e Carlo Aloia. Anna Safroncik e Leonardo Lini hanno chiuso con 33, mentre Eugenio Finardi e Rebecca Gabrielli sono rimasti fermi a 18.
A movimentare ulteriormente la graduatoria sono stati i tre tesoretti da 20 punti. Simona Ventura ha scelto di premiare Monica Guerritore e Luca Urso, Francesca Fialdini ha assegnato i propri punti a Noemi Bocchi e Giovanni Pernice, mentre Rossella Erra ha voluto sostenere Andy Díaz e Gioia Giovanatti. Un meccanismo che ha modificato gli equilibri e ha permesso ad alcuni concorrenti di recuperare terreno.

Barbara d’Urso ancora nel mirino: il caso con Pasquale La Rocca non si chiude
Se il ballo avrebbe dovuto essere il protagonista della serata, anche questa volta le discussioni in giuria hanno finito per rubare spazio alle coreografie. In particolare, è tornata al centro dell’attenzione la vicenda che coinvolge Barbara d’Urso, Pasquale La Rocca e Ornella Muti. La giurata continua a essere chiamata in causa quando il ballerino si esibisce con l’attrice, nonostante abbia più volte manifestato il desiderio di non parlare ulteriormente della sua precedente esperienza con lui.
Durante il commento alla performance di Ornella, Barbara ha cercato di mantenere le distanze dalla questione, spiegando di non voler alimentare nuove discussioni. La sua osservazione sulla coreografia, tuttavia, ha nuovamente aperto la porta alle provocazioni di Simona Ventura e Francesca Fialdini. Una dinamica che, secondo le critiche emerse nel corso della puntata, rischia di mettere in secondo piano proprio la concorrente che dovrebbe essere al centro dell’attenzione.
Non sono mancati neppure gli interventi di Guillermo Mariotto, che ha continuato a punzecchiare la collega dopo il precedente scontro. Il giurato è arrivato a definirla «poveraccia», dopo che Barbara lo aveva già apostrofato con un «cafone». A quel punto Alberto Matano e Milly Carlucci sono dovuti intervenire per riportare la discussione su toni più civili. Mariotto ha anche cercato di giustificare il proprio comportamento con una battuta: «Se tiri la coda al gatto, ti risponde con un graffio».
Guillermo Mariotto provoca anche gli altri concorrenti
Le uscite di Mariotto non si sono limitate al confronto con Barbara d’Urso. Nel corso della serata il giurato ha rivolto diverse provocazioni anche ad altri protagonisti della competizione. Commentando l’esibizione di Aurora Ramazzotti, ha criticato le coreografie considerate troppo innocenti di Nikita Perotti, invitando il ballerino a spingersi maggiormente sul terreno della provocazione.
Un intervento che ha immediatamente suscitato la reazione di Rossella Erra, pronta a ricordare che Aurora ha una famiglia e un figlio. Anche Carolyn Smith è intervenuta, sottolineando che non tutte le esibizioni devono necessariamente puntare sulla sensualità.
Non è andata meglio con Giada Lini, maestra di Alessandro Matri. Mariotto ha lanciato una frecciata alla ballerina, arrivando a suggerire a Federica Nargi, compagna dell’ex calciatore, di prestare attenzione ai sorrisi della maestra. Infine, aveva già provocato Anna Safroncik, definendola «rompipalle» dopo il samba eseguito insieme a Leonardo Lini.
