I difficili anni milanesi
Il racconto si è poi spostato sulle origini della sua straordinaria carriera, partendo dal momento in cui, non ancora ventenne, decise di lasciare la sua amata Puglia per cercare fortuna a Milano. La determinazione del giovane Al Bano si scontrò inizialmente con la netta opposizione del padre, il quale accettò la scelta del figlio solo molto tempo dopo, quando il cantante gli portò in dono la prima bottiglia di vino prodotta con il marchio Don Carmelo. I primi tempi nel capoluogo lombardo furono segnati da una profonda indigenza. L’artista si divideva tra i turni di lavoro durante il giorno e le esibizioni serali, affrontando una vera e propria fame quotidiana.
A testimonianza delle ristrettezze economiche di quel periodo, Al Bano ha condiviso un curioso e toccante aneddoto legato alla sua alimentazione. Un giorno, non disponendo di denaro a sufficienza per fare la spesa, vide sullo scaffale di un supermercato una scatola di latta a basso costo. Convinto che si trattasse di carne in scatola, decise di acquistarne una scorta per i giorni successivi. Una volta tornato a casa, scoprì invece che il contenuto era dell’ananas sciroppato, un frutto che non aveva mai visto prima in vita sua. Per non sprecare il cibo acquistato, il cantante si trovò costretto a mangiare esclusivamente ananas per un’intera settimana, un ricordo che oggi rievoca con il sorriso ma che simboleggia i duri sacrifici degli esordi.
Il sogno della pace a Mosca
Oltre ai ricordi del passato, l’intervista ha toccato temi di grande attualità, legati alla forte popolarità di cui Al Bano gode nei paesi dell’Europa dell’Est. Ricordando la sua recente esibizione all’Economic Forum di San Pietroburgo, dove si radunò una folla enorme di spettatori nonostante le stringenti misure di sicurezza, l’artista ha sottolineato come la musica rappresenti un potente strumento di unione tra i popoli. Proprio per questo, Al Bano ha espresso il grande desiderio di potersi esibire in un mega concerto per la pace nella piazza Rossa a Mosca, non appena le tensioni internazionali saranno risolte. Il cantante si è detto fiducioso nel futuro, convinto che il desiderio globale di tranquillità e di armonia riuscirà presto a prevalere sui conflitti.