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Eredità Patrizia De Blanck, la scoperta dopo la notizia della morte: cosa lascia alla figlia Giada

Eredità Patrizia De Blanck, la scoperta dopo la notizia della morte: cosa lascia alla figlia Giada

La morte della contessa Patrizia De Blanck, avvenuta a 85 anni dopo una lunga malattia affrontata lontano dall’esposizione pubblica, ha riacceso l’attenzione sul tema della eredità lasciata alla figlia. L’annuncio del decesso è stato diffuso dalla figlia attraverso un messaggio sui social, con toni personali e contenuti misurati ma colmi di affetto per la madre.

Al centro dell’interesse, oltre alla figura televisiva nota al grande pubblico, c’è la ricostruzione del patrimonio: un insieme di beni e di riferimenti familiari legati a una storia articolata, segnata da passaggi cruciali e perdite rilevanti nel corso degli anni. La vicenda familiare di Patrizia De Blanck è collegata anche all’aristocrazia veneziana. Secondo quanto ricostruito, la contessa discendeva da una famiglia che in passato risultava proprietaria di Ca’ Dario, edificio storico sul Canal Grande. Un legame spesso richiamato nel racconto pubblico della sua identità, tra nobiltà, mondanità e partecipazione alla vita televisiva.

Ritratto fotografico di Patrizia De Blanck

Le perdite legate alla rivoluzione a Cuba

Sul versante paterno, il patrimonio familiare sarebbe stato colpito da eventi politici e istituzionali avvenuti a Cuba. Il padre, Guillermo De Blanck y Menocal, ambasciatore cubano, vide infatti le proprietà di famiglia sull’isola andare perdute in seguito alla rivoluzione e alle nazionalizzazioni successive. Si tratta di un passaggio determinante che, secondo le ricostruzioni, avrebbe inciso in modo significativo sulla disponibilità economica e sulle prospettive patrimoniali della contessa.

Patrizia De Blanck durante un'apparizione televisiva

I beni a Roma: casa, arredi e oggetti di valore

Negli anni successivi, Roma è stata indicata come il luogo principale della sua vita privata. In particolare, viene citata una villa nella capitale come uno degli elementi più concreti del suo patrimonio immobiliare. La residenza, descritta come elegante, viene ricordata anche come spazio di relazioni e incontri, più volte richiamato nei racconti legati alla quotidianità della contessa.

Oltre all’immobile, risultano associati al patrimonio anche arredi antichi, opere d’arte e oggetti di valore accumulati nel tempo, beni che rimandano a gusti personali e a un legame con la storia familiare.

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