Precedenti e contesto: terzo caso di positività in carriera
Secondo le informazioni riportate, questa sarebbe la terza positività nella carriera dell’atleta altoatesino, oggi 41enne. La prima risale al 2012, quando venne riscontrata una positività all’Epo alla vigilia delle Olimpiadi di Londra.
Un secondo episodio risale al 2016, quando la vicenda legata alla presenza di metaboliti del testosterone ha dato origine a un contenzioso tra giustizia sportiva e giudiziaria, con sviluppi prolungati nel tempo.

Sospensione temporanea e atti trasmessi alla magistratura
La NADA avrebbe disposto una sospensione temporanea. Inoltre, è stato riferito che gli atti sono stati trasmessi anche alla magistratura ordinaria, poiché in Germania il doping è qualificato come reato penale.
In caso di conferma definitiva della violazione, tra le conseguenze previste rientra la possibile radiazione dall’attività agonistica, misura contemplata in presenza di reiterazione di infrazioni alle norme antidoping.
Conferenza stampa online annunciata da Giulia Mancini
Per il pomeriggio è stata annunciata una conferenza stampa online convocata dalla manager storica dell’atleta, Giulia Mancini. L’incontro è atteso per chiarimenti sul procedimento e sulla linea che l’atleta intende seguire.
L’attenzione resta concentrata sugli sviluppi del procedimento avviato dalla NADA e sulle eventuali comunicazioni ufficiali che seguiranno nelle prossime ore e nei prossimi giorni.