Antonella Elia, l’operazione per la formazione vicino all’ovaio
A rendere noto il ricovero era stata la stessa Antonella Elia, che domenica 18 ottobre aveva raccontato sui social di dover affrontare un intervento chirurgico per una situazione ancora da chiarire. La showgirl ha spiegato che le è stata individuata «una strana formazione vicino all’ovaio», la cui natura potrà essere compresa meglio dopo l’asportazione e gli esami successivi.
Un momento che inevitabilmente riporta alla memoria anche la battaglia affrontata in passato. Nel 2021, infatti, Antonella aveva raccontato pubblicamente di aver avuto un tumore al seno, diagnosticato nel 2016, per il quale era stata sottoposta a un intervento durante il quale le era stato asportato un quadrante mammario. Un’esperienza importante, che rende ancora più personale il suo invito a non trascurare la propria salute.
Il messaggio sulla prevenzione
La showgirl ha parlato apertamente del tempo trascorso dall’ultimo controllo, senza nascondere il proprio rammarico. «Parlando della prevenzione – ha dichiarato Elia – per un anno e mezzo non ho più fatto i marcatori tumorali. Avevo una formazione strana vicino all’ovaio: invece che ogni sei mesi, ho fatto passare un anno e mezzo e si è trasformata in qualcosa che bisognerà capire cosa sia. Domani mi opero».
Dopo l’intervento, Antonella dovrà restare in ospedale per almeno altri quattro giorni. La diagnosi, al momento, non è stata resa nota: saranno gli accertamenti a chiarire la natura della formazione, senza che sia possibile trarre conclusioni anticipate.
Prima di affrontare l’operazione, Elia ha voluto lasciare ai suoi fan un messaggio che va oltre la preoccupazione di queste ore. «Ho già fatto parecchi interventi nel corso della vita. Se si hanno sintomi o problematiche bisogna seguirle con accuratezza, altrimenti il problema diventa irrimediabile. Io sono stata un po’ superficiale, ma andrà come deve andare», ha dichiarato.
Parole che mostrano il lato più fragile e autentico di una donna abituata a esporsi, a far discutere e a non nascondere il proprio carattere. Questa volta, però, al centro non ci sono le dinamiche dello spettacolo né le schermaglie sentimentali che hanno accompagnato la sua storia con Pietro. C’è l’attesa per un intervento, la speranza di ricevere risposte rassicuranti e la presenza di una persona che, nonostante tutto, ha scelto di esserci.
