Cosa dice la legge francese sulle successioni
Il diritto francese riconosce al testatore una maggiore libertà rispetto a quello italiano, ma pone comunque dei limiti chiari. Esiste una quota di riserva, la cosiddetta réserve héréditaire, destinata ai discendenti. In presenza di un solo figlio, come in questo caso, la legge stabilisce che la metà del patrimonio spetti obbligatoriamente al figlio. Il coniuge, invece, ha diritto alla quota di legittima solo in assenza di discendenti. Questo rende la posizione del marito giuridicamente più debole rispetto a quella di Nicolas.

Donazioni in vita e possibile battaglia in tribunale
Negli ultimi anni Brigitte Bardot avrebbe effettuato numerose donazioni alla Fondazione, riducendo di fatto la porzione disponibile per il figlio. Tuttavia, come avviene anche in Italia, le donazioni in vita non possono ledere la quota di legittima: se ciò accade, l’erede può chiederne la riduzione entro cinque anni dall’apertura della successione. È su questo terreno che si giocherà la partita decisiva. Tutto lascia presagire uno scontro giudiziario complesso, in cui l’eredità di una delle icone più libere e ribelli del cinema europeo rischia di essere riscritta nelle aule di tribunale.