Bianca Guaccero e Giovanni Pernice, la relazione lontana dai riflettori
Accanto agli impegni professionali, la conduttrice conferma che nella sua quotidianità c’è spazio anche per il rapporto con Giovanni Pernice.
La relazione, secondo quanto riferito da Guaccero, procede in modo stabile e senza particolari scossoni, con una dimensione privata improntata alla normalità: “Siamo quelli che stanno sul divano a vedere film, farsi i popcorn e giocare insieme alla Playstation. Ci divertiamo con poco, con le cose semplici della vita che sono però le più importanti”.

“È nata così e continua così”: l’annuncio sul privato
Nel racconto, Bianca Guaccero collega l’incontro con Giovanni Pernice anche a un cambiamento nel modo di vivere i sentimenti, descrivendo un approccio più sereno rispetto al passato.
“È stata la prima volta che non mi sono fatta questa domanda sul futuro e, forse, è il modo giusto per affrontare le storie d’amore, perché finora sono sempre stata un po’ apprensiva. Con Giovanni è stato talmente naturale che è nata così e continua così. Facciamola andare avanti in questo modo e facciamola durare, io ce la metto tutta”.
Le voci sulla gravidanza e la smentita
La conduttrice affronta inoltre le indiscrezioni circolate nei mesi scorsi e smentisce con ironia le voci relative a una presunta gravidanza, intervenendo sull’argomento in un’intervista rilasciata a Chi.
“A quanto pare, i giornali sono sempre un passo avanti rispetto a me: tra poco andrò a fare il test (ride, ndr). Sono arrivati, persino, a creare con l’intelligenza artificiale immagini che ritraggono me e Giovanni alle prese con i giochi per i neonati: le conservo sul telefono perché mi fanno sorridere”.


Matrimonio e figli, la posizione di Bianca Guaccero sulle tappe di coppia
Nel suo intervento, Bianca Guaccero inserisce anche una riflessione sul modo in cui, a suo giudizio, vengono spesso raccontate le relazioni nel mondo del gossip, spiegando la propria idea di gradualità.
“So bene che, per il mondo del gossip, dopo sei mesi di relazione sembra quasi obbligatorio parlare di matrimonio e figli. Io, però, ho una visione più tradizionale: credo che una coppia debba avere il tempo per conoscersi davvero, costruire prima un equilibrio mentale e poi, eventualmente, anche una casa concreta. Solo dopo si può pensare alla convivenza, al matrimonio e, infine, ai figli”.
Guaccero conclude ribadendo che l’assenza di tappe “rapide” non equivale, automaticamente, a una crisi: “Oggi, invece, se nell’arco di un anno non hai compiuto tutti questi passaggi, si parla subito di crisi. Ma non è così. Le relazioni, a volte, incontrano difficoltà anche quando ogni tappa viene rispettata con cura, figuriamoci quando tutto avviene senza il giusto tempo. Per me è più sano seguire un percorso graduale”.