Clizia Incorvaia è sconvolta: “Mi è successa una cosa gravissima”
L’episodio arriva in un momento particolarmente importante per la sua carriera. Di recente, infatti, Clizia Incorvaia aveva lanciato “Io sono moda”, un podcast dedicato a interviste con personaggi noti del mondo dello spettacolo, focalizzato su temi legati al lifestyle e alla moda. Un progetto a cui teneva particolarmente, anche perché nato sull’onda di un’esperienza personale significativa, ovvero la scomparsa della suocera Eleonora Giorgi, che l’aveva sempre incoraggiata a coltivare le sue passioni. Le puntate, distribuite su YouTube, Spotify e altre piattaforme, avevano debuttato con un primo episodio che vedeva protagonista Giovanni Ciacci.

Proprio alla vigilia della pubblicazione della seconda puntata è arrivato però il colpo di scena che ha cambiato tutto. Gli account streaming dell’influencer sono stati violati, impedendole di accedere ai contenuti e di proseguire con la programmazione prevista. È in questo contesto che Clizia Incorvaia ha deciso di esporsi pubblicamente, affidando ai social uno sfogo diretto e senza filtri.
“Oggi è successa una cosa gravissima. Dovevo postare la mia puntata del podcast su Spotify e Youtube ma è accaduto che qualcuno mi ha derubato. Mi hanno rubato le credenziali del canale Youtube, della mia mail, tutto quanto”, ha dichiarato nel video, mostrando tutta la sua frustrazione per l’accaduto. Nonostante il momento difficile, l’influencer ha voluto rassicurare chi la segue, promettendo che il progetto non si fermerà. “Abbiamo un bel ritardo ma non demordo, sto lottando contro i mulini a vento come Don Chisciotte come sempre. Però sono sconvolta”, ha aggiunto.

Al momento il canale YouTube risulta ancora disattivato, mentre resta alta l’attesa per capire quando la situazione tornerà alla normalità. Nel frattempo, Clizia Incorvaia ha scelto di lanciare anche un messaggio più simbolico, pubblicando una frase che sembra indirizzata proprio agli autori dell’attacco: “La magia bianca è più potente di quella nera”. Un modo per reagire, almeno pubblicamente, a un episodio che ha colpito non solo il suo lavoro, ma anche la sua serenità personale.