Ema Stokholma e Angelo Madonia, passione nei camerini di “Ballando”: il post di Sonia Bruganelli
Non è la prima volta che Ema Stokholma parla di Angelo Madonia. Recentemente lei era intervenuta al programma “Verissimo”: “In amore a volte sono stata fortunata, ma l’ultima volta ho imparato la lezione che da sola stai benissimo e non hai bisogno di nessuno. Ho imparato dall’ultima relazione. È stata tosta uscirne, perché è una persona che accogli dentro casa tua, con il suo passato, la sua vita. Ti sposti e fai spazio. Dopo è difficile riprendere quello spazio lì, ci vuole molto rispetto e non sempre c’è. Oggi sto bene”. (continua a leggere dopo le foto)

Cos’altro ha raccontato l’ospite alla Marcuzzi
La conduttrice di Radio 2 ha raccontato ad Alessia Marcuzzi di essersi pentita per i suoi tanti tatuaggi: “A 41 anni mi sento di dire ai giovani di non tatuarsi perché io ora mi trovo a volerli cancellarli tutti e fa un male cane, forse terrò quello dedicato al mio cagnolino”. Un accenno alla sua infanzia difficile: “La famiglia è quella che ti crei crescendo, l’amicizia, per me è un fratello e poi i miei amici e va bene. La mia infanzia era una tortura quotidiana, ho imparato i superpoteri quello sì, da bambina ero invisibile per non scatenare la rabbia. Se hai passato un periodo difficile devi scegliere se continuare a stare male o se vuoi essere felice, per me è stata una scelta. Poi dipende dal contesto. Io non perdonerò mai mia madre né per quello che ha fatto a me, né per quello che ha fatto a mio fratello. Non mi è stato chiesto perdono e non ho bisogno di perdonare: Sto qui. Poi non tutto va perdonato. Mio fratello è stato il testimone di tutto quello che mi è successo, lui incarna proprio la verità”.