Sanremo 2026 e la scelta di restare lontana dalle feste
Nel corso della conversazione, Arisa ha parlato anche del Festival di Sanremo appena iniziato. Ha spiegato che non parteciperà agli eventi mondani e alle feste collaterali che tradizionalmente animano la città durante la settimana della kermesse.
“Di solito non ci vado alle feste. Non esco tanto, sto a casa, leggo libri, vedo film, faccio aerosol e meditazione”, ha raccontato. Ha aggiunto di avere l’abitudine di fare più cose contemporaneamente: “Io faccio sempre minimo due cose insieme, a volte anche tre”.
Una scelta precisa, che riflette un approccio concentrato e quasi rituale alla competizione. In una settimana caratterizzata da ritmi serrati tra prove, interviste e dirette, la cantante ha deciso di privilegiare riposo e concentrazione.
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– era la prima volta che giocavo, l’unica donna e ho giocato al fantacaz 💀
— Arisa out of context (@arisaooc) February 24, 2026
• buonaaa la teniamo
– ho giocato al fantacalcio e ho vinto 16mila lire
Arisa a Tintoria Podcast#sanremo2026 pic.twitter.com/emmfQL73Xs
Il ritorno al Festival e il legame con “La notte”
Arisa ha anche rivelato che desiderava tornare a Sanremo da quattro anni. “Sono quattro anni che voglio andare a Sanremo, lui mi ha preso. Menomale che Carlo c’è”, ha detto riferendosi a Carlo Conti.
Ripensando alle sue precedenti partecipazioni, ha indicato come preferita quella del 2012 con il brano “La notte”. “Perché avevo appena assaporato il cambio di vita, la canzone era molto autobiografica, avevo uno staff di persone della mia età, ci divertimmo”, ha spiegato.
Un confronto inevitabile con il presente, in cui torna sul palco dell’Ariston con “Magica favola”, brano che segna una nuova fase del suo percorso artistico.