Giulia Michelini ha preso un batterio durante le riprese di “Afrodite”
Giulia Michelini ha confidato ad “Oggi”: “Durante le prime immersioni che abbiamo fatto non in acque libere, ho preso un batterio nel lago, sono stata ricoverata perché continuavo ad avere dei problemi ai polmoni. È stato complicato arrivare all’inizio delle riprese. Ho sofferto anche di attacchi di panico perché all’inizio avevo tantissima paura. Mi ricordo in una delle primissime immersioni che abbiamo fatto, i primi metri in cui scendi sull’ancora c’è stato un momento in cui volevo tornare su e l’istruttore mi ha detto: ‘Calma, guardami’”. Per fortuna dopo le cure ospedaliere l’attrice si è rimessa in forze per continuare le riprese della pellicola e terminare tutti i suoi impegni professionali. (continua a leggere dopo le foto)

“Afrodite” con Ambra Angiolini e Giulia Michelini primo film italiano con oltre 35 minuti di sequenze subacquee
Presentato in prima assoluta nella sezione Meridiana della XVI edizione del Bif&st – Bari International Film&Tv Festival, Afrodite è il primo film italiano con oltre 35 minuti di sequenze subacquee, che trascinano lo spettatore in una dimensione nuova, mai esplorata prima nel nostro cinema. Ambra Angiolini e Giulia Michelini hanno affrontato sul serio una sfida fuori dal comune. Cosa ha lasciato all’attrice romana? “Che si può andare oltre. Siamo sempre noi a metterci dei limiti, che spesso sono nella nostra testa, bisogna superarli”, ha detto senza esitazioni Giulia Michelini.