
Le luci dell’Ariston illuminano il palco, ma fuori dal teatro il clima è altrettanto incandescente. Tra prove, interviste e tensioni da diretta, basta un episodio dietro le quinte per trasformare la settimana più attesa della musica italiana in un caso mediatico. Questa volta a scuotere l’atmosfera del Festival di Sanremo non è una performance, ma uno sfogo social destinato a far discutere.
Protagonisti della vicenda sono Fedez, in gara insieme a Marco Masini, e Naike Rivelli, figlia di Ornella Muti, che da Sanremo ha affidato a Instagram un racconto al vetriolo. Parole pesanti, accuse dirette e un confronto esplicito con lo stile della madre hanno acceso il dibattito, coinvolgendo anche altri volti noti dello spettacolo.

Fedez al Festival di Sanremo: il video di Naike Rivelli fa esplodere il caso
“Ho visto una roba sconvolgente”, ha esordito Naike Rivelli nel filmato pubblicato sui social. La 51enne, presente nella Città dei Fiori durante la kermesse, ha raccontato un episodio avvenuto nell’area hospitality del Palafiori, in corso Giuseppe Garibaldi, cuore pulsante degli eventi collaterali al Festival.
“Io – ha aggiunto – ho 51 anni e sono la figlia di Ornella Muti, no? Viaggiamo in tutto il mondo e abbiamo conosciuto tutte le celebrità del mondo”. Da qui il paragone con la madre: “Mai ho visto mia madre atteggiarsi come ho appena visto un piccolo personaggio chiamato Federico Lucia non so che cosa”.
Secondo la sua versione, il rapper avrebbe attraversato Casa Sanremo con un nutrito gruppo di bodyguard, arrivando di fatto a bloccare il passaggio. “Ha bloccato tutta casa Sanremo passando con qualcosa come sette persone come se fosse il re di stica**i… Tutti noi bloccati (…) Io volevo uscire per prendere una boccata d’aria e ho dovuto spingere questo ragazzetto impazzito”. Un racconto che punta dritto sul tema dell’atteggiamento delle celebrità e della percezione del potere nei grandi eventi pubblici.


Fedez e le bodyguard a Sanremo: accuse di arroganza e mancanza di umiltà
Lo sfogo di Naike Rivelli si è fatto ancora più duro nel finale. “Vorrei dire a tutti che a mio avviso gli uomini che girano con cinque, sei, sette guardie del corpo secondo me…”. La frase è stata accompagnata da un gesto allusivo e conclusa con parole inequivocabili: “Pal*e zero… tutto zero (…) Non diventate così, fidatevi di me“.
Accuse che hanno immediatamente alimentato la polemica online. Va ricordato che durante manifestazioni ad altissima esposizione mediatica come il Festival di Sanremo la presenza di servizi di sicurezza per artisti di primo piano è una prassi consolidata, legata a esigenze di tutela personale e gestione del pubblico. Tuttavia, nel racconto di Rivelli, l’elemento centrale non è la sicurezza in sé, ma l’atteggiamento percepito.
Al momento, Fedez non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche sull’episodio. Nessuna replica ufficiale, mentre il video continua a circolare e a generare commenti tra addetti ai lavori e utenti.
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