Sal Da Vinci, brutta notizia per il cantante

I numeri parlano chiaro e raccontano un vero e proprio paradosso. Nella quarta settimana, Sal Da Vinci ha totalizzato 437.016 punti con 8.044 passaggi radiofonici, segnando sì un incremento rispetto alla settimana precedente, ma molto più contenuto rispetto agli exploit iniziali. Se tra la prima e la seconda settimana l’aumento era stato di +2.476 passaggi, e tra la seconda e la terza di +2.063, ora il dato si ferma a un più modesto incremento di circa mille passaggi.

Questo rallentamento evidenzia un calo della spinta propulsiva di Sanremo 2026 sul brano, ma soprattutto suggerisce un progressivo disinteresse da parte delle grandi emittenti nazionali. Non è infatti solo la quantità dei passaggi a fare la differenza, ma anche la loro qualità e distribuzione, con una crescente predominanza di radio locali e regionali.

Un ulteriore elemento critico emerge osservando il cosiddetto tasso di efficienza, indicatore chiave per comprendere il reale impatto di un brano. Dopo aver toccato il picco di 57,72 punti per passaggio nella seconda settimana, “Per sempre sì” ha iniziato una discesa costante: 55,38 nella terza settimana e 54,32 nell’ultima rilevazione, il dato più basso dell’intero periodo.
Questo calo porta Sal Da Vinci al dodicesimo posto nella classifica dell’efficienza, superato anche da artisti come Maria Antonietta, Colombre e Levante. Un distacco significativo, soprattutto se confrontato con i vertici della graduatoria, dove Tommaso Paradiso domina con “I romantici” a quota 68,91 punti per passaggio, seguito da Sayf e J-AX.
Eppure, nonostante queste difficoltà, il brano resta tra i più trasmessi in assoluto. Con oltre 8.000 passaggi radiofonici, “Per sempre sì” è ancora il terzo pezzo più suonato, dietro a Sayf con “Tu mi piaci tanto” e a Ditonellapiaga, che continua a dominare la Trend di Sanremo per la quarta settimana consecutiva con “Che fastidio!”.
Ed è proprio qui che emerge il vero nodo della questione. Se da un lato Ditonellapiaga guida la classifica Trend grazie a un alto numero di passaggi complessivi, dall’altro nell’Airplay Generale sono altri nomi a imporsi. Sayf conquista la vetta, mentre Samurai Jay con “Ossessione” si piazza al secondo posto, superando proprio Ditonellapiaga.
La spiegazione sta tutta nella distribuzione dei passaggi: Sayf e Samurai Jay dominano nelle grandi radio nazionali, quelle che fanno realmente la differenza in termini di visibilità e successo commerciale. Una dinamica che lascia poco spazio a interpretazioni e che certifica una verità sempre più evidente: Sal Da Vinci, pur vincitore di Sanremo 2026, non è tra i preferiti delle grandi emittenti radiofoniche italiane.