Francesco Guccini, la cremazione e la sepoltura a Pàvana
Dopo la cerimonia privata, il feretro sarà trasferito al tempio crematorio bolognese. Le ceneri saranno successivamente tumulate nel cimitero comunale di Pàvana, secondo una volontà espressa dallo stesso Guccini. È quindi proprio il paese dell’Appennino a rappresentare il punto di arrivo del percorso funebre: il luogo dell’infanzia, quello scelto per vivere e infine quello nel quale resteranno le sue ceneri.
Pàvana occupa del resto un posto particolare nell’immaginario gucciniano. La biografia ufficiale del cantautore ricorda come la guerra lo portò a trascorrere proprio qui parte dell’infanzia, nella terra dei nonni paterni, sull’Appennino pistoiese al confine con il territorio bolognese.
La morte di Francesco Guccini, avvenuta il 6 agosto all’età di 86 anni, chiude così una lunga stagione della cultura italiana. Cantautore, scrittore e intellettuale, Guccini aveva costruito nel tempo un rapporto particolare con il pubblico, fondato non soltanto sulla musica ma anche sulle parole, sulla memoria e sulla capacità di raccontare un’Italia attraversata da trasformazioni sociali e culturali. La sua produzione ha superato i confini della canzone: oltre alla musica, ha pubblicato numerosi libri e negli ultimi anni aveva dedicato sempre maggiore attenzione alla scrittura. Il suo ultimo album in studio, Canzoni da intorto, risale al 2022.
A Pàvana, intanto, l’addio resterà lontano dalla dimensione pubblica. A Bologna, invece, arriverà nei prossimi mesi il momento pensato per tutti coloro che vorranno fermarsi, ancora una volta, davanti alla storia e alle parole del Maestrone.