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Gerry Scotti rompe il silenzio dopo il video di Corona: le sue parole

La tutela delle ex Letterine e le conseguenze sulle famiglie

Nell’intervista, Scotti sposta l’attenzione sulle possibili ricadute personali di un caso mediatico di questo tipo. Sottolinea come le persone chiamate in causa abbiano oggi una vita diversa rispetto a quella di un quarto di secolo fa e come la riproposizione di etichette del passato possa diventare un marchio ingiusto, soprattutto quando viene usato per insinuare condotte mai dimostrate.

Il conduttore evidenzia inoltre un elemento che considera particolarmente delicato: molte ex Letterine sono madri e hanno figli adolescenti che possono imbattersi facilmente, online, in contenuti offensivi o allusivi. La circolazione di falsità imbarazzanti, osserva, non colpisce solo chi viene nominato, ma può investire anche familiari e minori, esposti a una narrazione che non tiene conto di contesti e conseguenze.

Scotti richiama poi la dimensione lavorativa: sostiene che chiunque abbia dubbi potrebbe rivolgersi alle dirette interessate e che, a suo giudizio, risponderebbero in modo univoco parlando di un rapporto professionale corretto. Il riferimento ribadisce l’intenzione di separare il piano dello spettacolo e della memoria televisiva da quello delle insinuazioni personali.

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La posizione di Mediaset e la linea sulla “gogna”

La polemica non si è fermata alla sfera individuale. Mediaset, chiamata in causa indirettamente per il ruolo storico di Scotti e per il contesto televisivo citato, ha assunto una posizione istituzionale. Pier Silvio Berlusconi ha manifestato solidarietà al conduttore, sottolineando che la libertà di espressione non può trasformarsi in libertà di gogna.

Il passaggio evidenzia un tema ricorrente nel dibattito pubblico contemporaneo: il confine tra diritto di critica e diffusione di contenuti lesivi della reputazione. In casi simili, la difficoltà non riguarda solo la gestione dell’immagine, ma anche la rapidità con cui un’accusa, anche priva di riscontri, può produrre effetti concreti sul piano personale e professionale.

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