La recensione Amazon di La scelta
Un ulteriore episodio richiamato da Lucarelli riguarda una recensione di La scelta pubblicata su Amazon. La giornalista ricorda lo screenshot di un giudizio da cinque stelle, firmato «Emilio Cresci», ma associato a un account che risultava registrato a nome di Sigfrido Ranucci.
Secondo quanto riportato, la recensione sarebbe stata in seguito rimossa. Lucarelli collega l’episodio a ulteriori critiche verso il conduttore, utilizzando le espressioni «mitomania» e «narcisismo» e facendo riferimento a commenti che, a suo dire, sarebbero arrivati da colleghi ed ex collaboratori della redazione.
Caso Ranucci-Lavitola, attenzione sull’inchiesta
Il nuovo intervento arriva in una fase delicata del caso Ranucci-Lavitola. Lavitola ha dichiarato di essere il mandante dell’attentato contro il giornalista, sostenendo che l’iniziativa fosse stata organizzata per ottenere un rafforzamento della scorta assegnata al conduttore.
Le dichiarazioni di Lucarelli aggiungono elementi al confronto pubblico sul profilo professionale e umano di Ranucci. Le sue ricostruzioni e le sue valutazioni restano distinte dai fatti oggetto dell’inchiesta giudiziaria sull’attentato, sulla quale prosegue il monitoraggio delle autorità competenti.