Il libro e il metodo dedicato a corpo e mente
Il nuovo progetto editoriale di Martina Colombari raccoglie il percorso personale che l’attrice afferma di seguire da circa dieci anni. Allenamento, cura del corpo, disciplina e attenzione alla dimensione mentale sono gli elementi che compongono il metodo illustrato nel libro. L’obiettivo dichiarato non è proporre soluzioni universali, ma condividere gli strumenti che hanno contribuito al suo benessere.
“Quello che faccio da una decina d’anni non è una mania: è il mio modo di vivere. Agli altri dico: pensate quello che volete. Non me ne frega più niente”, ha detto. La posizione dell’attrice riguarda il diritto di seguire una routine personale senza trasformarla in un modello obbligatorio per gli altri. Nelle sue parole, la costanza è collegata a una scelta di equilibrio e non a una ricerca della perfezione.
Nel libro trova spazio anche il tema della sessualità e del benessere intimo, affrontato con un linguaggio esplicito ma improntato alla normalizzazione. Colombari parla di sex toys e della possibilità di rivolgersi agli specialisti quando emergono dubbi legati alla salute o al corpo. La sua impostazione è quella di una maggiore consapevolezza, lontana da imbarazzi e giudizi.
“Mi piace parlare delle cose con naturalezza. Perché dobbiamo ancora avere tutti questi tabù?”, si domanda l’attrice. Raccontando un confronto con un’amica psicoanalista sull’acido ialuronico vaginale, Colombari ha ribadito di non voler assumere il ruolo dell’esperta: “Io sono curiosa come una scimmia. Quando ho un dubbio vado dallo specialista, cerco di capire. Non sono un’esperta e non voglio dare formule magiche”.
Achille Costacurta e la revisione delle priorità
Un altro passaggio rilevante riguarda il rapporto con il figlio Achille Costacurta. Martina Colombari ha raccontato di avere un’indole perfezionista e una forte propensione al controllo, caratteristiche che nel tempo ha dovuto mettere in discussione. La maternità e le difficoltà affrontate in famiglia hanno modificato il suo modo di guardare alle priorità quotidiane.
“Faccio molta fatica con il sistemare, l’ordinare. È più forte di me. Quello che è successo con Achille mi ha dato una sberla fortissima. Mi ha fatto capire che le cose importanti sono altre”, ha spiegato. L’attrice non entra nel merito di ogni aspetto della situazione del figlio, ma riferisce l’impatto che questa esperienza ha avuto sul proprio bisogno di avere tutto sotto controllo.
Nel suo racconto emerge anche il superamento dell’idea di una famiglia perfetta, ordinata secondo aspettative rigide. “Non esiste un solo modo di amare un figlio. Ci sono tanti modi”, afferma Colombari. Il messaggio è rivolto soprattutto ai genitori che vivono momenti di difficoltà e che possono sentirsi isolati davanti a situazioni non previste.
L’attrice sottolinea infine l’importanza di non annullarsi di fronte ai problemi: “Indipendentemente dai problemi di tuo figlio, devi continuare a fare la tua vita. Non puoi spegnerti. E io mi sono anche fatta aiutare con la terapia e con la mia routine sana”. La confessione sul matrimonio, il percorso personale e il rapporto con Achille confluiscono così in una riflessione più generale: la stabilità non coincide con l’assenza di crisi, ma con la capacità di affrontare i cambiamenti senza negarne la complessità.