Il precedente intervento di Al Bano
Anche Al Bano aveva parlato della vicenda nei mesi scorsi, affermando di riconoscere elementi in comune con la propria storia. In un passaggio riportato in forma diretta, aveva dichiarato: “Ha delle assonanze con la mia storia personale. Anch’io negli anni ’70 lasciai la grande città per vivere in un bosco a due chilometri e mezzo dal centro abitato: non c’era acqua, non c’era elettricità, niente telefono. Avendo vissuto quella realtà lontano dal caos, ho capito le esigenze della famiglia anglo-australiana”.
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La casa in Puglia offerta alla famiglia
Secondo quanto riferito, Al Bano avrebbe inoltre messo a disposizione della coppia Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, insieme ai loro figli, una casa di sua proprietà in Puglia. L’iniziativa è stata presentata come un gesto di supporto concreto in una fase considerata complessa per la famiglia.
Le prese di posizione di Romina Power e Al Bano si inseriscono nel dibattito che si è sviluppato attorno alla gestione del caso da parte delle autorità competenti e alle decisioni che riguardano i minori coinvolti.