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La conduttrice fuori e sostituita: la scelta della Rai e tutti sorpresi

Un volto amatissimo della televisione pubblica rischia di salutare uno degli appuntamenti che negli ultimi anni l’ha resa protagonista anche fuori dal piccolo schermo. Le nuove linee guida dei palinsesti approvate dal Consiglio di amministrazione della Rai hanno infatti acceso un acceso dibattito, alimentando dubbi e interpretazioni su una scelta che ha colto di sorpresa molti spettatori.

Secondo quanto emerge dalle indiscrezioni, nella prossima stagione cambierà la conduzione di uno dei programmi più seguiti del servizio pubblico. Una decisione che ha fatto discutere soprattutto perché, fino a pochi mesi fa, la protagonista della vicenda aveva rassicurato il pubblico sul proprio ritorno dopo una pausa concessa per motivi professionali.

“Sostituita”: la scelta della Rai

Geppi Cucciari non dovrebbe infatti tornare alla guida di Un giorno da pecora, dove negli ultimi anni aveva affiancato Giorgio Lauro. Al suo posto, stando alle linee guida dei nuovi palinsesti, è prevista Nancy Brilli, che aveva già sostituito temporaneamente la conduttrice sarda nella scorsa primavera, quando Cucciari aveva lasciato il programma per dedicarsi alle riprese del film tratto dallo spettacolo teatrale Perfetta di Mattia Torre.

All’epoca, però, si era parlato soltanto di uno stop temporaneo. La stessa Geppi Cucciari aveva spiegato ai suoi ascoltatori che sarebbe rientrata regolarmente in autunno. L’assenza del suo nome dalle nuove linee guida rappresenta quindi un cambio di rotta inatteso, anche se si tratta ancora di documenti programmatici e non di una conferma definitiva.

L’esclusione ha immediatamente dato spazio a numerose interpretazioni. C’è infatti chi collega questa decisione al celebre confronto con l’allora ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano durante il Premio Strega del 2024, quando la conduttrice ironizzò sul fatto che il ministro non avesse ancora letto i libri finalisti. Un episodio che ebbe una vasta eco mediatica e contribuì a consolidare l’immagine di Cucciari come volto libero, ironico e spesso pungente del servizio pubblico. Al momento, però, non esistono elementi che colleghino ufficialmente quella vicenda alla mancata conferma di Un giorno da pecora. La Rai non ha fornito motivazioni sulla scelta e non sono arrivate spiegazioni pubbliche.

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