Domenico, la madre in collegamento e la reazione in studio
Rita Dalla Chiesa ha poi aggiunto un riferimento personale, spiegando il proprio stato d’animo rispetto alla distanza. “Tu hai detto mi dispiace essere lontano, la stessa cosa che pensavo io, perché vorrei essere lì e abbracciarla forte, da mamma e da nonna“, ha detto, interrompendosi più volte per la commozione.
Il collegamento con la madre, secondo quanto emerso nel corso della puntata, ha rappresentato uno dei momenti più seguiti della trasmissione, anche per l’impatto emotivo delle parole pronunciate in diretta.
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“`Vorrei essere lì e abbracciarla forte”
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) February 19, 2026
Rita Dalla Chiesa su Patrizia, la mamma del bimbo di Napoli a cui è stato trapiantato un cuore danneggiato.#drittoerovescio pic.twitter.com/wrye4ygd9p
Dritto e Rovescio e l’intervento finale: il “raggio” di speranza
Nella parte conclusiva del suo intervento, Rita Dalla Chiesa ha descritto la difficoltà nel parlare della situazione e ha richiamato l’attenzione sullo stato emotivo della madre. “E vi devo dire che non è facile parlarne, non è facile. Io mi chiedo questa signora, Patrizia, che mondo in questo momento ha dentro che la sta completamente sconvolgendo, però lei parla di Domenico sempre con quella luce di speranza, sempre. È un raggio, è soltanto un raggio, ma a noi arriva quel raggio”, ha affermato.
La storia di Domenico continua a essere seguita con attenzione, mentre l’eco mediatica resta alta e la partecipazione del pubblico si concentra soprattutto sugli aggiornamenti e sulle testimonianze raccolte durante le trasmissioni televisive.