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Lorella Cuccarini e la malattia: “Gliel’hanno dovuta asportare”

Il benessere per Lorella Cuccarini: non solo peso e taglia

Per la protagonista di Amici, il concetto di benessere non coincide esclusivamente con la forma fisica. Nel suo racconto, l’aspetto mentale e la capacità di non trasformare la dieta in una punizione rappresentano elementi altrettanto rilevanti.

“Il benessere è una questione di testa, non di taglia. Una dieta ben fatta non dovrebbe essere escludente, né punitiva” e “L’alimentazione ha contribuito, non poco, a rimettermi in sesto”.

L’infanzia di Lorella Cuccarini e il ricordo della nonna Maddalena

Nell’intervista, la conduttrice ha ripercorso anche alcuni momenti della propria infanzia, soffermandosi sui pranzi domenicali trascorsi con la nonna materna, Maddalena. Un ricordo familiare che conserva il significato della condivisione e della convivialità.

“Nonna Maddalena si svegliava di buonora per preparare le fettuccine che ammonticchiava disordinatamente sul lettone, guardandomi di sottecchi. Sapeva che, di lì a poco, avrei scalato quella piccola montagna che era il materasso per andare a srotolarle affinché non si appiccicassero”.

Il dettaglio delle fettuccine preparate in casa restituisce un’immagine domestica precisa, legata a una memoria che, come riporta la stessa Cuccarini, continua ad avere un peso importante nella sua visione della famiglia.

Lorella Cuccarini e il padre: il dolore dell’addio a nove anni

Tra gli aspetti più delicati della vicenda privata raccontata dalla showgirl c’è l’assenza del padre, che lasciò la famiglia quando lei aveva nove anni. Cuccarini non ha nascosto la sofferenza vissuta in quel periodo, spiegando di avere elaborato nel tempo una prospettiva diversa.

“È stata dura, ci ho sofferto. Ho attraversato tutti i cieli, cinerei e luminosi, e imparato a vedere il bicchiere mezzo pieno. Ora sono ebbra di felicità”.

Il percorso personale, tra malattia, ricordi familiari e difficoltà dell’infanzia, l’ha portata a valorizzare ciò che considera essenziale. “lo sguardo fisso sui valori che contano, come quello della convivialità che era lì, andava solo riguadagnata”. Una sintesi che chiude il suo racconto senza aggiungere ulteriori elementi rispetto a quanto da lei stessa condiviso.

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