Il successo planetario con Alf
La consacrazione definitiva e la massima popolarità internazionale sono arrivate grazie alla sitcom Alf, trasmessa originariamente tra il 1986 e il 1990. All’interno della serie, incentrata sulle bizzarre avventure di un alieno irriverente e goloso di gatti precipitato nel garage di una normale famiglia californiana, l’attrice interpretava il ruolo della madre Kate Tanner. Presente in tutti i 101 episodi della saga, è diventata il perfetto contrappeso umano alle follie della marionetta spaziale. Inizialmente l’attrice si innamorò subito della sceneggiatura, trovandola estremamente divertente e originale, e accettò la parte con grandissimo entusiasmo.
Nonostante il successo travolgente e l’affetto del pubblico, gli anni passati sul set della celebre sitcom non furono privi di difficoltà strutturali. In diverse interviste rilasciate successivamente, l’interprete di Kate Tanner non ha nascosto che dal punto di vista tecnico la produzione rappresentava un vero e proprio incubo. Le sessioni di ripresa legate ai movimenti e alle interazioni con il pupazzo di Alf richiedevano tempi lunghissimi, ritardi continui e una pazienza estrema da parte di tutto il cast. I rapporti tra gli attori risentivano di questa forte pressione e l’ambiente di lavoro venne da lei descritto come una grande famiglia disfunzionale.
Gli ultimi anni e la vita privata
Dopo la chiusura della serie che le diede la fama mondiale, la donna ha continuato a lavorare nell’ambiente televisivo per qualche tempo, comparendo in titoli come Perry Mason: Omicidio sull’asfalto, Splendida e mortale e Giudice Amy. Con il passare degli anni si è progressivamente allontanata dai riflettori della macchina da presa per dedicarsi alle sue grandi passioni private e alla famiglia. Sposata con l’attore e produttore Christopher Barrett, era nota per il suo talento nella creazione di sculture, dipinti a olio e gioielli fatti a mano, oltre che per il suo amore per i cani e per la ricerca di oggetti storici nei mercatini dell’usato.