Giancarlo Dettori in radio: Rai, radiodrammi e programmi storici
Accanto al teatro, Giancarlo Dettori ha lavorato anche in radio, partecipando a commedie e radiodrammi della Rai e conducendo diversi programmi. Nel 1975 ha interpretato Guglielmo Tell nella trasmissione Le interviste impossibili, andata in onda sul Secondo Programma Radiorai, dedicata a personaggi storici rievocati attraverso dialoghi immaginari.
Successivamente ha preso parte ad altri format radiofonici, tra cui Voi ed io e Via Asiago Tenda, varietà proposto in più edizioni, che ha contribuito ad ampliare la sua notorietà anche oltre l’ambito teatrale.
Televisione: le conduzioni e il primo Mago Zurlì
L’attività televisiva di Dettori si è avviata nella seconda metà degli anni Settanta. La prima apparizione risale al 1976, quando, insieme a Enza Sampò, ha presentato il varietà Insieme, facendo finta di niente. Nel 1984 ha poi affiancato Marina Pezy nella conduzione di qui Giallo sera.
Tra i ruoli più ricordati viene indicata anche la sua interpretazione come primo interprete del Mago Zurlì, personaggio ideato da Cino Tortorella per lo spettacolo teatrale per bambini Zurlì, mago Lipperlì. Quando il personaggio è arrivato in televisione, Dettori non ha proseguito l’esperienza sul piccolo schermo, lasciando il ruolo allo stesso Tortorella.

Cinema: film e ultima apparizione nel 2017
Nel corso della carriera, Dettori ha lavorato anche nel cinema, soprattutto nella fase più avanzata del suo percorso professionale. Tra le partecipazioni si ricordano Una storia milanese (1962), L’affittacamere e La pretora. Nel 1992 è stato scelto da Carlo Verdone per Maledetto il giorno che t’ho incontrato.
L’ultima presenza sul grande schermo risale al 2017, nel film Gli Sdraiati di Francesca Archibugi. La sua scomparsa chiude una traiettoria professionale sviluppata su più ambiti, con un’attività che ha attraversato diversi decenni della cultura e dello spettacolo in Italia.