Ricordi, cordoglio e ultimi saluti
La morte di Maria Rita Parsi, avvenuta il 2 febbraio 2026 a Roma all’età di 78 anni, è stata descritta come improvvisa, senza patologie pregresse note. Vladimir Luxuria ha raccontato di averla incontrata pochi giorni prima in Rai: “Solo giovedì scorso si sentiva benissimo, pur lamentando un forte dolore alla gamba. Le ho detto di farsi vedere da un medico e mi ha risposto che lo avrebbe fatto”. Anche Eleonora Daniele, in diretta a Storie italiane, ha ribadito: “Non aveva nulla, non era malata. Sembra impossibile, non riesco a capacitarmi di questa cosa, è una notizia sconvolgente per tutti noi. Era una persona amica, di famiglia”. Caterina Balivo ha sottolineato la dedizione di Parsi: “Ha fatto tantissimo per i bambini, era una persona unica. È sempre stata ospite gratuitamente, il suo era un ‘servizio pubblico’. Ogni volta che cambiava il governo, lei andava e diceva che bisognava fare qualcosa in più per i bambini”.
Camera ardente e funerali
Secondo quanto riporta Ansa, la camera ardente per rendere omaggio alla sua figura sarà aperta venerdì 6 febbraio dalle 16 alle 22 nella chiesa di San Salvatore in Lauro a Roma, mentre i funerali si terranno sabato 7 febbraio alle 11, sempre nella stessa chiesa, come annunciato da amici stretti della famiglia.
È così che l’Italia si prepara a salutare una delle sue intellettuali più impegnate: clinica, docente, ricercatrice, scrittrice e divulgatrice che ha saputo unire competenza e passione per una causa che considera fondamentale per il futuro di ogni società, quella dei diritti e della protezione dell’infanzia.