Massimo Giletti torna in Rai dopo l’addio choc a La7: le ipotesi sul suo lavoro a Viale Mazzini
Massimo Giletti ha alle sue spalle la lunga esperienza professionale su La7 di Urbano Cairo. Difficile ora anticipare cosa farà in Rai: si parla di un programma a partire dalla prossima stagione tv. Per ora si sa soltanto che il conduttore sta organizzando la squadra di giornalisti, autori e collaboratori che lavoreranno al suo fianco. Si parla di un ritorno sulla Rete ammiraglia, magari di domenica pomeriggio, come dicevamo. Ma è ancora troppo presto per fare pronostici. «Farò un passo avanti con la Rai, una serie di eventi interessanti nei prossimi cinque mesi. Quello che farò dopo ancora non è chiaro ed è possibile tutto perché ho più offerte», ha detto lui qualche tempo fa quando hanno preso a circolare le indiscrezioni sul suo arrivo in Rai. (continua a leggere dopo le foto)

Le polemiche con Urbano Cairo
L’addio a La7 è stato accompagnato da alcune polemiche. Il programma “Non è l’Arena” è stato chiuso in anticipo nell’aprile del 2013 dopo l’ennesima intervista a Salvatore Baiardo, ex collaboratore di giustizia e legato a Matteo Messina Denaro e ai fratelli Graviano. Giletti aveva commentato la vicenda così sul settimanale «Gente», non risparmiando un attacco a Cairo: “Quello che ho vissuto è stato il tradimento di una persona che consideravo un vero fratello: non voglio parlare della questione giudiziaria, entro nel merito di quella umana. Non mi sarei mai aspettato che la persona che mi abbracciò quando morì mio padre e che mi trovai all’improvviso alle spalle nella giornata in cui lo seppellivo, potesse, senza dirmi nulla, senza neppure guardarmi negli occhi, senza darmi una parvenza di motivazione, chiudere non solo un programma, ma chiudere un rapporto umano. Nel momento in cui io affrontavo un certo tipo di temi, davvero delicatissimi, la libertà è venuta meno. Non siamo pronti per aprire certi cassetti, evidentemente. Forse Cairo non poteva dirmela, la verità”.