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Matrimonio di Jeff Bezos, interviene Crepet che perde il controllo

«Le ragazzine dietro le borse da settemila euro: questo mi preoccupa»

Il vero problema, insiste Paolo Crepet, non è l’eccesso in sé, ma l’effetto emulazione che eventi come questo scatenano. «Mi preoccupano le adolescenti che si accalcano per vedere signore che sfoggiano borse da settemila euro. Cosa stiamo insegnando loro? Che il valore di una persona si misura dal conto in banca?», ha dichiarato. Nel mirino finiscono anche altri ospiti illustri, tra cui Bill Gates, colpevole, secondo Crepet, di perpetuare il mito tossico del self-made billionaire. «Uno su un miliardo ce la fa. Gli altri restano a guardare e si illudono. Poi magari c’è qualcuno che domani si sposa a Chioggia e organizza tre giorni di festeggiamenti come Bezos. Ma ha mai pensato qualcosa, prima? Ha letto un libro? Questi eventi non trasmettono niente di realmente affascinante. E sullo star system… Scusate, ma io Marlon Brando non l’ho visto».

«Un’Occidente moribondo, dove anche Visconti se ne sarebbe andato»

Il giudizio finale è impietoso: «Viviamo in un Occidente moribondo, dove i padri insegnano ai figli che conta solo quanto guadagni. E questa Venezia, così ridotta a palcoscenico per le vanità, è ben lontana da quella di Morte a Venezia. Luchino Visconti sarebbe scappato a gambe levate». Sui contestatori scesi in piazza contro la presenza di Bezos, Crepet mostra rispetto selettivo: «Mi interessa chi produce pensiero, non chi fa opposizione fine a se stessa. E non mi piace chi dice “tu a Venezia non ci puoi stare”. Quella non è cultura. È solo l’altra faccia della stessa medaglia». Crepet non attacca Bezos in quanto uomo, ma il simbolo che rappresenta: quello di un mondo che celebra l’apparenza, la ricchezza sfacciata e la spettacolarizzazione del nulla. In mezzo, però, ci sono i giovani, che rischiano di crescere senza riferimenti culturali solidi, abbagliati da miti irraggiungibili e illusori. E in questa Venezia sotto i riflettori, l’unico assente davvero visibile resta il pensiero critico.

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