
Enrico Mentana e il possibile ritorno a Mediaset: il legame con il Tg5
Tra le suggestioni emerse nelle ultime ore c’è anche quella di un possibile ritorno di Enrico Mentana a Mediaset, azienda alla quale è legato da una parte importante della sua storia professionale. Il giornalista è stato infatti il primo direttore del Tg5, guidando il telegiornale di Canale 5 dal 1992 al 2004.
A riaccendere le fantasie sul futuro è anche il rapporto di stima espresso da Pier Silvio Berlusconi, che ha ricordato il ruolo avuto da Mentana nella nascita e nella crescita del Tg5. L’amministratore delegato di Mediaset ha definito il giornalista una figura di grande valore professionale, legata anche a ricordi personali di una lunga collaborazione.
Enrico Mentana, futuro in tv e nell’informazione: tutte le ipotesi sul tavolo
Il nome di Enrico Mentana continua a mantenere un peso rilevante nel sistema dell’informazione italiana non soltanto per il ruolo alla guida del Tg La7, ma anche per le sue attività editoriali. Il giornalista è infatti editore della rivista Domino, diretta da Dario Fabbri, e nel 2018 ha fondato il quotidiano online Open.
Negli anni Mentana ha costruito un’identità riconoscibile fatta di dirette, approfondimenti e capacità di gestire gli eventi più importanti della cronaca e della politica. Anche per questo un suo eventuale cambio di rete avrebbe un impatto significativo sugli equilibri televisivi italiani.
Lo stesso Urbano Cairo in passato ha parlato dell’idea di realizzare un programma sul modello del David Letterman Show italiano, immaginando un ruolo adatto alle caratteristiche di Mentana: «Mentana sarebbe sicuramente adatto perché lui è molto veloce, ha la battuta pronta».
Il giornalista, dal canto suo, ha già mostrato di non sottrarsi alle riflessioni sul ruolo della sua rete nel panorama mediatico. Durante il Festival di Dogliani aveva dichiarato: «La7 è la nuova Rai3, è la tele anti-Meloni. Un elettore del centrodestra non può guardare i programmi della rete sentendosi a casa».
Per ora non esiste alcuna certezza su quale sarà la scelta finale. La scadenza del contratto rappresenta però un appuntamento destinato a far discutere, perché un eventuale spostamento di Mentana potrebbe modificare gli equilibri dell’informazione televisiva italiana.