Le parole su Francesco Totti durante Domenica In
Il tema è tornato al centro della discussione durante la puntata di Domenica In del 4 ottobre, alla quale Fialdini ha partecipato insieme a una parte del cast. In quell’occasione la conduttrice ha elogiato Monica Guerritore, definendola “meravigliosa”, dopo averle assegnato il proprio tesoretto nella puntata di Ballando con le Stelle andata in onda la sera precedente.
Nel corso del confronto, però, Fialdini ha distinto il giudizio sulla prova in pista di Noemi Bocchi da quello relativo alle sue dichiarazioni. La conduttrice ha riconosciuto la qualità dell’esibizione, invitandola al tempo stesso a non mantenere al centro del suo racconto televisivo il nome del compagno.
“La prima a non dover parlare di Francesco (Totti, il compagno, ndr) dovrebbe essere lei – le parole su Noemi Bocchi, elogiata da tutti i presenti nello studio di Domenica In -. Se tu vieni e dici che hai un carico, ed è vero, dai… Bravissima per il ballo, ma per quanto riguarda le parole, lei parla ancora tanto di ciò di cui parlano tutti”.


Il confronto e il percorso di Noemi Bocchi
Il ragionamento di Fialdini riguarda la possibilità per Noemi Bocchi di essere conosciuta dal pubblico senza che ogni passaggio venga ricondotto alla relazione con Francesco Totti. Secondo la conduttrice, continuare a richiamare questo aspetto rischierebbe di rafforzare proprio l’associazione dalla quale la concorrente potrebbe voler prendere le distanze.
Non si è trattato tuttavia di una valutazione complessiva negativa. Fialdini ha separato chiaramente la prova di danza, giudicata positivamente, dalla comunicazione personale di Bocchi. Il prosieguo della competizione potrebbe chiarire se la concorrente riuscirà a mostrare ulteriori aspetti della propria identità.
Simona Ventura è intervenuta per alleggerire il confronto, riprendendo con ironia una battuta già rivolta a Barbara d’Urso: “Gelosetta anche tu, dai”. La vicenda evidenzia uno dei temi già emersi nella nuova edizione del programma: il tentativo di Noemi Bocchi di affrontare la gara e il racconto televisivo con uno spazio autonomo rispetto alla notorietà derivata dalla sua vita privata.
