Licia Colò contro gli hater: la risposta al body shaming sull’età
La conduttrice non nasconde che certe frasi possano lasciare il segno, anche quando arrivano da perfetti sconosciuti. «Da una parte me ne frega, dall’altra però comunque ferisce. Ma queste parole così gratuite non meritano l’attenzione di nessuno», ha poi concluso. Una replica pacata, ma molto chiara.
Intanto, sotto il suo intervento sono arrivati messaggi di solidarietà da utenti e colleghi. Il punto, secondo molti commenti, è semplice: criticare un personaggio pubblico è legittimo quando si discute del suo lavoro, mentre trasformare rughe, età o look in un bersaglio è tutt’altra storia.
Gender ageism: perché le donne in tv pagano un prezzo più alto
L’episodio che coinvolge Licia Colò riporta l’attenzione sul cosiddetto gender ageism, ovvero l’incrocio fra sessismo e discriminazione legata all’età. Un meccanismo evidente soprattutto nello spettacolo: per gli uomini, capelli bianchi e segni del tempo diventano spesso sinonimo di esperienza; per le donne, gli stessi elementi vengono letti dagli hater come un difetto da contestare.
Non è una novità, ma continua a essere una situazione preoccupante. La pressione estetica sulle professioniste della televisione si manifesta ciclicamente, come se per restare credibili davanti a una telecamera fosse necessario rispettare un’impossibile data di scadenza.
Da Mara Venier a Licia Colò, il copione degli attacchi social
Il caso ricorda quello di Mara Venier, da anni presenza fissa a Domenica In e spesso destinataria di commenti ostili concentrati sulla sua immagine anziché sul suo percorso professionale. Due conduttrici molto diverse, ma raggiunte dal medesimo copione social: prima il giudizio non richiesto, poi la pretesa che una donna debba giustificare la propria età.
La scelta di Licia Colò di mostrarsi “acqua e sapone” assume quindi un significato che va oltre la singola polemica. Il problema non è chi appare naturale davanti allo schermo, ma chi usa l’età come un’arma. E, a giudicare dalla reazione del pubblico, stavolta il messaggio è arrivato forte e chiaro.