Coinvolto anche un giovane presente nell’abitazione
Durante quei minuti concitati sarebbe rimasto coinvolto anche un giovane amico della famiglia, che si trovava in casa al momento dei fatti. Le sue condizioni, così come quelle dell’altro uomo coinvolto, restano da chiarire con precisione.
L’identità dell’intruso e le ragioni del suo ingresso nella proprietà sono al vaglio degli investigatori. Secondo quanto emerso inizialmente, si tratterebbe di una persona conosciuta nella zona e segnalata per problemi di tossicodipendenza, ma ogni elemento dovrà essere verificato dagli inquirenti.
Max Laudadio in ospedale dopo la colluttazione
Dopo lo scontro, Max Laudadio è stato accompagnato all’ospedale di Circolo di Varese, dove è stato sottoposto ai necessari accertamenti. Il giornalista avrebbe rassicurato tutti sulle sue condizioni con poche, chiare parole: «Sto bene».
Nonostante alcune contusioni riportate nel corso della colluttazione, non risultano al momento conseguenze gravi per l’ex inviato di Striscia la Notizia. Il passaggio nella struttura sanitaria sarebbe avvenuto soprattutto per i controlli di routine, necessari dopo una notte così tesa.
Indagini dei carabinieri sull’aggressione a Max Laudadio
Il caso è seguito dai carabinieri della Compagnia di Varese, chiamati a ricostruire con attenzione l’intera sequenza. Resta da capire come l’uomo sia riuscito a entrare, cosa sia accaduto nelle stanze dell’abitazione e in quale modo si sia arrivati allo scontro in giardino.
Le indagini sono ancora in corso e il quadro non è definitivo. Nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori riscontri utili a definire responsabilità, intenzioni dell’intruso e tutti i passaggi di una vicenda che ha scosso profondamente la famiglia di Max Laudadio.