
La nuova edizione di Ballando con le stelle è partita su Rai 1 con risultati rilevanti in termini di ascolti, ma l’attenzione del pubblico si è concentrata anche sull’assenza di Paolo Belli. Il programma ha registrato 3.528.000 spettatori e il 21,6% di share nella fascia introduttiva Ballando Tutti in Pista, mentre la parte principale, in onda dalle 22.15 fino a tarda notte, ha raggiunto 2.485.000 telespettatori e il 25,6% di share, nel confronto diretto con Tú Sí Que Vales su Canale 5.
Ad aprire la trasmissione è stata Milly Carlucci, che ha rivolto un pensiero al collega assente dallo studio. «È un nuovo ciclo per Ballando con le stelle. Mando un abbraccio, un saluto e un bacione a Paolo Belli che ci sta guardando. Abbiamo un vice assistente, sostituto, bidello che ce la metterà tutta».

Paolo Belli assente da Ballando con le stelle: il nuovo assetto
La presenza di Paolo Belli nello show prosegue lontano dalle telecamere. L’artista continuerà infatti a collaborare con la produzione dietro le quinte, senza comparire in video. Per la gestione della Sala delle Stelle è stato scelto Simone Di Pasquale, mentre l’orchestra resta affidata al maestro Luigi Saccà.
La scelta di sospendere temporaneamente le apparizioni televisive dell’artista è stata condivisa con la Rai. In una nota, l’azienda ha precisato: «Paolo Belli rappresenta una preziosa risorsa artistica per la Rai stessa, che conta di poterlo ritrovare presto protagonista in video nei prossimi progetti televisivi».

Incidente mortale a Campagnola Emilia: l’inchiesta
Il delicato quadro è legato all’incidente avvenuto il 13 luglio scorso a Campagnola Emilia, in provincia di Reggio Emilia. Secondo la ricostruzione emersa, intorno a mezzogiorno Paolo Belli stava percorrendo in bicicletta via Picenardi, nella località di Cognento, quando si è verificato l’impatto con Alessandro Magnani, 41 anni, che stava svolgendo alcune consegne di lavoro a piedi.
Per il pedone le conseguenze dell’incidente sono state fatali. Belli, invece, ha riportato ferite lievi. Dopo l’accaduto, la Procura di Reggio Emilia ha iscritto il conduttore nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio stradale, un passaggio definito come atto dovuto nell’ambito degli accertamenti.
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