Il giro tra farmacie e guardia medica
Dopo il taglio, la situazione è diventata rapidamente più seria. Il sanguinamento non si fermava e Soleri ha tentato la strada più semplice, passando da farmacie e guardia medica, in quella che lei stessa ha definito una sorta di “giro delle sette chiese”. Alla fine, però, ha dovuto arrendersi all’evidenza e recarsi in ospedale, dove i medici hanno risolto la ferita senza punti, ma con colla chirurgica, steri strip, un maxi cerotto e un livido vistoso. A completare il racconto sono arrivate anche le immagini: il dito medicato, il gonfiore evidente, il segno lasciato dall’incidente. Foto che hanno fatto il giro delle sue storie e che hanno scatenato una valanga di messaggi. Non solo auguri di pronta guarigione, ma anche consigli pratici su come evitare nuovi incidenti in cucina.

“Fermatemi se parlo ancora di risotto alla zucca”
Con lo spirito che la contraddistingue, Giorgia Soleri ha chiesto ironicamente ai suoi follower di fermarla qualora le venisse di nuovo l’idea di preparare quel piatto. In risposta, c’è chi le ha suggerito di cuocere la zucca intera in forno, chi di comprarla già tagliata al supermercato. Lei ha incassato tutto con filosofia, chiudendo il racconto con una battuta che sa di bilancio anticipato: “Il 2026 mi ha già insegnato lezioni importantissime”. Una piccola disavventura, raccontata con leggerezza, che ha ricordato quanto anche i gesti più semplici possano trasformarsi in imprevisti. E quanto, a volte, condividere anche questi momenti renda una storia ancora più vera.