
Nuova polemica al Festival di Sanremo 2026 nelle ore che hanno preceduto la terza serata, quella dedicata ai duetti. Il caso è nato nel backstage dopo alcune dichiarazioni di Arisa rilasciate in conferenza stampa, con reazioni immediate tra pubblico e addetti ai lavori.
L’artista, all’ottava partecipazione alla kermesse, arrivava a questo appuntamento dopo un esordio accolto positivamente e la presenza nella cinquina più votata, confermata anche nella seconda serata. Durante l’incontro con i giornalisti, tuttavia, una risposta su un tema personale ha cambiato il tono della conferenza, trasformandola in un caso mediatico.

Arisa e la conferenza stampa: le dichiarazioni sulla solitudine
Nel corso della conferenza, Arisa ha affrontato un tema legato alla propria sfera privata, parlando della solitudine e riferendo di averla sperimentata fin dall’infanzia, quando si percepiva diversa e non compresa.
La cantante ha aggiunto che questa sensazione, a suo dire, non sarebbe scomparsa nemmeno con la popolarità. Ha inoltre spiegato di trovare oggi un sostegno nel rapporto con i fan e nella condivisione attraverso i social, considerati da lei un aiuto nella gestione delle proprie fragilità.

Il riferimento a Mia Martini e le reazioni
All’interno di questo ragionamento, è arrivata la frase che ha generato il dibattito. Arisa ha dichiarato che, se ai tempi di Mia Martini fossero esistiti i social network, probabilmente la cantante non si sarebbe suicidata, perché non si sarebbe sentita così sola. Le parole sono state giudicate da diversi commentatori una semplificazione su un tema complesso legato al disagio interiore e alla salute mentale.
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