“Pretty Woman”, Richard Gere svela retroscena inedito
Richard Gere ha anche raccontato: “Interpretavo un personaggio che era stato scritto in modo quasi criminale. Fondamentalmente era un abito e un buon taglio di capelli. Garry mi ha chiesto: secondo te cosa può fare il protagonista durante il suo soggiorno in questo albergo di lusso? Di solito questo tipo di persone che viaggiano hanno il jet leg e vagano di notte… questi alberghi hanno sempre un bar o una sala dove c’è un pianoforte. E così ho cominciato a suonare qualcosa di malinconico… perché raccontava la vita interiore del mio personaggio, la scena è nata così”. Una scena che secondo Gere ha dato profondità alla trama perché il personaggio di Julia Roberts “era in grado di vederlo in un modo completamente diverso. C’era un desiderio misterioso e forse qualcosa di bello ma danneggiato in questo ragazzo che lei non conosceva”. (continua a leggere dopo le foto)
Come è nata la passione dell’attore per il pianoforte
Gere ha raccontato come è nata la sua abilità di pianista, che da bambino suonava la tromba e da ragazzo era entrato nella Orchestra sinfonica della sua città, “poi però ho scoperto il rock and roll ed è stata la fine della tromba. Ho cominciato a suonare la chitarra e il piano”.