
Sanremo, televisione e le scelte definitive di Bonolis
Nel corso dell’intervista, Bonolis allarga lo sguardo ai social, sempre più intrecciati con la televisione: “I social sono un nuovo vettore di parola, di informazione e di pensiero che ormai condizionano la realtà circostante: sono la distorsione di questa epoca, sono qualcosa che comprime la potenzialità di espressione. Ed è un peccato”.
Sul fronte professionale, le decisioni sono altrettanto chiare. In autunno potrebbe tornare Il senso della vita, ma a precise condizioni: “Lo riprenderemo, sempre se Mediaset avrà la discrezione di farlo partire alle undici e mezza e non all’una e quaranta, perché a quel punto non diventa più il senso della vita ma è già il senso del trapasso”. Ancora più tranchant la chiusura su Ciao Darwin: “Se lo scordano”. E al direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri l’affondo finale: “Puoi anche pregare il tuo dio Cologno, ma non tornerò a fare Ciao Darwin: è una trasmissione troppo faticosa per la devastazione biologica che sta iniziando a impossessarsi del mio corpo”.
Nel frattempo Bonolis tornerà in prima serata con Taratata, show musicale senza competizione, al via lunedì 9 febbraio, con artisti come Biagio Antonacci, Emma, Elisa, Giorgia, Ligabue e Max Pezzali.