
È morto all’età di 93 anni a Roma uno dei giornalisti che ha attraversato oltre mezzo secolo di storia dell’informazione italiana, lasciando un segno profondo nella carta stampata e nella televisione pubblica, promuovendo pionieristiche trasmissioni dedicate alla tutela dei diritti dei consumatori. Dal Giornale Radio Rai alla conduzione del Tg2, dalla corrispondenza da Bruxelles e Bonn alla direzione di un quotidiano storico di Palermo, la sua carriera è stata un viaggio continuo attraverso le trasformazioni dell’Italia, raccontate con rigore, coraggio e una attenzione particolare ai cittadini più deboli.
Un professionista che ha saputo portare in prima serata inchieste e informazioni scomode, con un approccio diretto e rigoroso che suscitò polemiche e contrasti nel mondo politico ed economico, ma che ha cambiato per sempre il modo di fare informazione di servizio in Rai. Un uomo che non ha mai smesso di scrivere, di impegnarsi civilmente e sindacalmente, di battersi per i diritti, la comunicazione libera e la tutela dei consumatori, fino agli ultimi anni della sua lunga vita.
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