Il commento di Sal Da Vinci al DopoFestival sulla mancata presenza in top 5
Nel corso del DopoFestival, Nicola Savino ha accolto alcuni artisti dopo l’uscita dal palco dell’Ariston. All’arrivo di Sal Da Vinci, il conduttore ha chiesto un commento in merito alla top 5 della serata, facendo riferimento alle aspettative di parte del pubblico.
Il cantante ha risposto mantenendo toni distesi e riportando la propria posizione rispetto all’esclusione dalla cinquina: “Se ci sono rimasto male? Assolutamente no, sono sincero. Anzi, mi preoccupava esserci. Va bene così. Va bene, sono solo canzonette, ognuno porta la sua e va benissimo, sono qui per cantare come gli altri. Secondo me Luca Dondoni ha preso la mia scheda e l’ha buttata via. Che voto mi hai dato?”


Il voto di Luca Dondoni e la valutazione su “Per Sempre Sì”
In studio era presente anche il giornalista e critico Luca Dondoni, chiamato in causa direttamente dall’artista. Dondoni ha dichiarato di apprezzare da tempo il percorso di Sal Da Vinci e ha comunicato il voto assegnato al brano Per Sempre Sì: “Tu lo sai che mi sei sempre piaciuto. Comunque ti ho dato sette“.
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La nota pubblicata su La Stampa
Successivamente, sulle pagine de La Stampa, Luca Dondoni ha confermato la valutazione. Nello stesso intervento ha aggiunto un commento sul possibile impatto popolare del brano: “Abbiamo scritto che questa canzone sarebbe diventata la sigla di mille matrimoni. Aggiungiamo comunioni, cresime, diciottesimi, compleanni, feste di Capodanno eccetera. Colla a presa rapida per padiglioni auricolari che amano la semplicità”.
Il passaggio viene riportato nel contesto delle reazioni successive alla prima serata e delle valutazioni della critica, in un clima di confronto tra giudizi tecnici e percezione del pubblico.