Quote societarie e ironia: il curioso segreto della coppia
Tra i passaggi più curiosi della conversazione c’è quello dedicato alla società che gestisce le attività editoriali e il podcast. In base a quanto riferito, Selvaggia Lucarelli detiene il 51% delle quote, mentre a Biagiarelli spetta il 49%. Una distanza minima sulla carta, ma sufficiente a scatenare l’immancabile commento ironico della giornalista: “Lorenzo in questo momento è il 49 per cento della società e il 50 per cento della coppia”.
Non è possibile stabilire quanto questa divisione sia davvero oggetto di discussione nella vita quotidiana, ma il tono della dichiarazione chiarisce il clima con cui i due affrontano anche le questioni più pratiche. Alla domanda sull’origine di quella piccola maggioranza, Lucarelli ha infatti replicato: “L’1 per cento me lo tengo perché se domani Lorenzo impazzisce e vuole scappare, almeno la maggioranza resta a me”. E, senza perdere un colpo, ha aggiunto: “Così perderei “solo” il fidanzato”.
Matrimonio Selvaggia Lucarelli e Lorenzo Biagiarelli: cosa ha detto lei
Il punto che ha incuriosito di più riguarda però le possibili nozze. Alla domanda sulla volontà di sposarsi, Lucarelli non ha lasciato molto spazio ai dubbi: “Questo matrimonio s’ha da fare”. Una formula che ha il sapore di un annuncio, pur senza trasformarsi in una comunicazione ufficiale con data, location e lista degli invitati già pronta per la stampa.
La giornalista ha anche indicato una finestra temporale, mantenendo tuttavia tutte le cautele del caso: “Ci sposeremo, forse l’autunno prossimo, ma non prometto niente”. Se questa previsione venisse confermata, il periodo potrebbe essere l’autunno 2027. Al momento, però, non risultano dettagli definitivi sulla cerimonia e resta da capire se la coppia deciderà di condividere altri elementi con il pubblico.
Nozze sì, ma senza il copione tradizionale
Una cosa, almeno, sembra già chiara: il possibile matrimonio di Selvaggia Lucarelli e Lorenzo Biagiarelli non dovrebbe seguire per forza le convenzioni più prevedibili. Anche su questo la giornalista ha scelto la via dell’ironia, osservando: “Non saremo Renzo e Lucia del Salento”. Una battuta che dice molto del loro stile e che lascia immaginare un evento personale, lontano da formule prestabilite.
Per ora, dunque, la vicenda resta sospesa tra desiderio dichiarato e organizzazione ancora tutta da definire. Le nozze sembrano essere nei programmi, ma nessuna scadenza appare scolpita nella pietra. Nel frattempo, la coppia continua a condividere lavoro e quotidianità, con quel singolare equilibrio tra percentuali, progetti e battute che, a quanto pare, vale ben più di qualsiasi annuncio in pompa magna.

