Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Stefano De Martino, colpo di scena. La scoperta giorni dopo il funerale: perché proprio loro non c’erano

Perché i fotografi non si sono presentati al funerale

La spiegazione sull’assenza di immagini autentiche del funerale di Enrico De Martino è arrivata proprio dal fotografo Gianni Riccio, figura conosciuta nell’ambiente fotografico partenopeo. Secondo quanto riferito da Alessi, Riccio ha raccontato che i fotografi e paparazzi di Napoli, gli stessi che seguono il conduttore durante le vacanze estive o gli impegni mondani, hanno concordato di non recarsi alla cerimonia.

Gianni mi ha spiegato che i fotografi e i paparazzi napoletani – quelli che di solito seguono Stefano De Martino durante l’estate, mentre è in vacanza in barca con la fidanzata – hanno scelto di non presentarsi al funerale. Lo hanno fatto per rispetto e in segno di lutto, per non mettere Stefano a disagio o creare ansia con eventuali foto scattate di nascosto“.

Si è trattato quindi di una decisione condivisa dagli operatori dell’informazione locale, che hanno optato per una sospensione della propria attività in occasione del rito funebre, ritenendo prevalente l’esigenza di tutelare la sfera privata della famiglia in un momento di dolore.

Leggi anche: “Al funerale del papà di Stefano De Martino, Belen…”. Solo ora l’hanno detto: che dolore

Ritratto di Stefano De Martino, coinvolto nel lutto per la morte del padre Enrico
Stefano De Martino durante un evento pubblico, immagine di archivio

Il significato della scelta e le parole di Roberto Alessi

La decisione di non documentare con foto o video il funerale a Napoli ha rappresentato, secondo i protagonisti della vicenda, una forma di rispetto nei confronti del conduttore e dei suoi familiari. In un contesto in cui la cronaca rosa spesso si affida a immagini e contenuti esclusivi, in questo caso è stata privilegiata la tutela della riservatezza.

Lo stesso Roberto Alessi ha riconosciuto pubblicamente la particolarità della scelta assunta dai fotografi presenti di solito sulle vicende di costume e spettacolo legate a Stefano De Martino, sottolineando come l’assenza di obiettivi abbia lasciato spazio al raccoglimento.

Lo stesso Roberto Alessi ha ammesso che, personalmente, avrebbe potuto apprezzare la presenza dei fotografi in una circostanza simile, ma ha compreso fino in fondo la scelta fatta a Napoli. “È un modo per celebrare qualcuno che si è amato“.

La vicenda si chiude quindi con la rimozione delle foto false generate con IA e con la conferma che nessun fotografo professionista ha realizzato immagini durante il rito. Il saluto a Enrico De Martino si è svolto in forma privata, senza documentazione mediatica, nel rispetto della volontà di garantire alla famiglia un momento di raccoglimento lontano dall’esposizione pubblica.

Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure