Il ricordo di Romana: le parole di Antonella Clerici
La dedica, condivisa con i follower, è rimasta intatta nella sua forza. Un frammento di vita che profuma di anni lontani, di prime volte, di quella timidezza che si porta addosso quando si entra in un mondo nuovo.
“Ciao Romana, sei stata la mia prima parrucchiera alla Rai di Milano nel 1986”, ha scritto Antonella Clerici nella didascalia del post. “Tu lavoravi già in sceneggiati importanti, io ero una ragazzina di provincia alla scoperta della tv. Mi hai preso per mano e non ci siamo più lasciate anche se la vita e la nostra storia ci hanno allontanate fisicamente ma mai nel cuore. Dove ti porterò sempre”.
Un testo che racconta più di un rapporto professionale: parla di crescita, di fiducia, di quella mano tesa quando si è all’inizio di un percorso e tutto sembra enorme. E parla anche della distanza, che a volte separa i corpi ma non riesce a sciogliere i legami più autentici.
In poche righe si percepisce un affetto tenace, il tipo di affetto che non si consuma con gli anni. E che, davanti a una perdita, lascia un vuoto difficile da spiegare: perché non se ne va solo una persona, ma un pezzo di memoria condivisa.


L’ondata di affetto sui social: fan commossi e messaggi di vicinanza
Il post ha raccolto in breve tempo migliaia di reazioni. Commenti, cuori, parole di conforto: un abbraccio collettivo che si è stretto intorno alla conduttrice in un momento delicato, riconoscendo la sua sensibilità e la capacità di raccontare anche il dolore senza filtri.
Tra i messaggi, spiccano parole che richiamano un tema spesso dimenticato: il lavoro di chi resta dietro le quinte. Chi prepara, sistema, accompagna, sostiene. Chi rende possibile lo spettacolo senza chiedere di essere visto.
Tra i tanti commenti spicca quello di una fan che ha scritto: “Che belle parole, sei speciale cara Antonella e come dici sempre tu, la gratitudine è importante”. Un’altra telespettatrice ha invece voluto ricordare il prezioso lavoro svolto da chi opera dietro le telecamere: “Spesso noi telespettatori ci fermiamo al davanti di un programma dimenticando quante persone ci lavorino dietro, e grazie soprattutto a ognuno di loro se possiamo guardare i programmi che amiamo, e Romana è una di quelle persone”.
Il lato umano della TV: chi lavora lontano dai riflettori
In queste ore, il dolore di Antonella Clerici ha riacceso una consapevolezza: la televisione non è fatta solo di volti noti, ma anche di presenze silenziose che diventano punti fermi, soprattutto nei percorsi lunghi una vita.
E forse è proprio questo che ha colpito di più: la naturalezza con cui Antonella ha voluto rendere pubblico il suo grazie, trasformando un lutto personale in un ricordo condiviso, pieno di rispetto e tenerezza.