Le parole che non ho mai detto: l’invito al pubblico e le testimonianze anonime
Nel suo intervento, Gregoraci ha spiegato l’obiettivo dell’iniziativa e ha richiesto un coinvolgimento diretto degli utenti: “Le parole che non ho mai detto nasce da qui. Da tutte quelle frasi che avrebbero potuto cambiare qualcosa o che, semplicemente, meritavano di essere dette”.
La conduttrice ha anche specificato il tipo di contributi che intende raccogliere, sottolineando che non è necessario presentare un racconto “perfetto”: “Se c’è una storia che porti dentro da troppo tempo, scrivimi. Non cerco la storia perfetta, cerco storie vere e profonde”.


La rivelazione personale di Elisabetta Gregoraci
Nel contenuto audio associato al video di presentazione, Gregoraci ha condiviso un elemento personale che, secondo quanto riferito, ha contribuito alla nascita del progetto: “C’è una lettera che non ho mai spedito, la conosco a memoria, l’ho scritta e riscritta decine di volte nella mia testa, ma non l’ho mai messa in una busta, non l’ho mai spedita e so che non sono l’unica”.
Successivamente, la conduttrice ha ampliato il perimetro del racconto, riferendosi a situazioni diverse in cui le persone possono sentire il bisogno di esprimere qualcosa rimasto irrisolto: “Ognuno di noi ha qualcosa da dire a qualcuno, qualcuno che ci ha fatto del male, che ci ha delusi o che ci ha salvati senza saperlo. A una persona che si è persa, a qualcuno che non c’è più”.
Quando escono le prime puntate e cos’è un vodcast
Elisabetta Gregoraci ha comunicato di essere già al lavoro sui primi episodi del progetto: “Sto costruendo qualcosa in cui quelle parole possono finalmente essere ascoltate. Si chiama Le parole che non ho mai detto”.
Nel medesimo contesto, ha ribadito la possibilità di inviare contributi anche senza rendere nota la propria identità: “Se hai una lettera che aspetta, scrivimi. Puoi farlo anche in forma anonima”.
Il termine vodcast indica un formato che unisce audio e video, e rappresenta un’evoluzione del podcast tradizionale. Nel caso di Le parole che non ho mai detto, secondo quanto annunciato, le puntate saranno costruite attorno a lettere e confessioni inviate dal pubblico, che diventeranno il fulcro del racconto.