Caso Sgarbi: la questione della riservatezza
Secondo quanto riferito dal legale di Evelina Sgarbi, l’avvocato Lorenzo Iacobbi, il primo ascolto di Vittorio Sgarbi da parte del giudice sarebbe stato programmato entro il 15 febbraio. Il legale ha inoltre evidenziato che il CTU potrà accedere alle cartelle cliniche.
Nell’ambito della procedura, la difesa di Sgarbi avrebbe presentato richiesta di secretazione della documentazione sanitaria. La giudice, tuttavia, ha respinto l’istanza, ritenendo necessario garantire il pieno contraddittorio tra le parti e consentire una valutazione completa delle condizioni di salute del beneficiario.
Richiesta di amministratore di sostegno: motivazioni
I legali di Evelina Sgarbi hanno indicato che l’istanza non sarebbe legata a finalità economiche, ma alla tutela della salute e della persona di Vittorio Sgarbi. Il procedimento prosegue ora nella fase istruttoria più delicata, nella quale l’esito della perizia medica avrà un ruolo determinante per stabilire se sia necessaria, e in quale misura, una forma di supporto nella gestione degli aspetti personali e patrimoniali.
In base agli accertamenti disposti e alle scadenze indicate, i prossimi sviluppi saranno legati alle attività del CTU e alle successive valutazioni del tribunale.