Il confronto con Canale 5: Amici e Verissimo reggono, ma in calo
Sul versante opposto, Canale 5 ha mostrato una tenuta complessivamente migliore, pur con una flessione dello share rispetto ai valori usuali. Dopo L’Arca di Noè, che ha segnato 2.139.000 spettatori con il 14,2%, Amici ha confermato la propria solidità con 2.923.000 spettatori e il 20,9%.
Nel prosieguo del pomeriggio, Verissimo ha mantenuto un seguito ampio: la prima parte (15:29-16:48) ha raccolto 2.454.000 spettatori con il 19,4%. La seconda parte, “Giri di Valzer”, è scesa a 2.206.000 spettatori con il 17,4%, mentre la terza, “I Saluti di Verissimo”, ha chiuso a 2.172.000 spettatori con il 15,3%. Numeri che, pur segnando un ridimensionamento, hanno consentito al canale di restare davanti a Rai 1 nella fascia considerata.
Le Olimpiadi su Rai 2 spostano gli equilibri del pomeriggio
La vera forza trainante del 8 febbraio è stata però la diretta olimpica su Rai 2, che ha registrato ascolti molto elevati e, in alcuni segmenti, tali da competere anche con la proposta generalista. La programmazione dedicata alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, in onda dalle 13:30 alle 18:21, ha totalizzato una media di 2.739.000 spettatori con il 19,7%.
Nel dettaglio, le singole discipline hanno ottenuto risultati particolarmente consistenti: Snowboard 2.509.000 spettatori (17,6%), Biathlon 2.763.000 (20,2%), Curling 2.931.000 (22,7%). Il Pattinaggio su Ghiaccio ha raggiunto 2.926.000 spettatori (23,4%) nella prima finestra e 3.138.000 (24,7%) nella successiva. Lo Slittino ha segnato 3.005.000 spettatori con il 22%, mentre il Tg Olimpico ha oscillato tra 2.884.000 spettatori (23,5%) e 2.763.000 (19,3%).

Un effetto immediato sui dati: lo sport-evento domina la domenica
I numeri della diretta olimpica confermano come lo sport in diretta, quando assume le caratteristiche di un grande evento, possa catalizzare l’attenzione anche in fasce orarie tradizionalmente presidiate da programmi di intrattenimento e talk. La distribuzione degli ascolti del pomeriggio dell’8 febbraio indica infatti un pubblico orientato a seguire la competizione, con un impatto diretto sui format storici.
In questo contesto, la flessione di Domenica In e la minore capacità di recupero dei programmi successivi su Rai 1 si inseriscono in un quadro più ampio: l’offerta olimpica ha ridisegnato la giornata televisiva, spingendo una parte rilevante degli spettatori verso Rai 2 e riducendo le platee disponibili per la generalista.
Nel complesso, a tre giorni dall’inizio delle trasmissioni dedicate ai Giochi, i dati hanno già mostrato un effetto evidente: le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 hanno portato ascolti record e hanno modificato l’assetto del pomeriggio, confermando la forza della diretta sportiva nel determinare il comportamento del pubblico e nel ridefinire, anche temporaneamente, i rapporti tra i canali.