Canzonissima, vittoria tra le polemiche
La terza puntata, andata in onda sabato 4 aprile 2026, si è concentrata su un tema particolarmente intenso, quello della “canzone della svolta”, ovvero quei brani che hanno cambiato la carriera di un artista. Una scelta narrativa che ha portato sul palco esibizioni cariche di significato personale e artistico, spesso vissute come vere e proprie confessioni musicali.

Tra gli ospiti della serata spazio al cinema e alla televisione, con Massimiliano Gallo che ha presentato il suo primo film da regista “La salita”, affiancato da Pif e Giusy Buscemi, arrivati per raccontare il film “…che Dio perdona tutti”. A valutare le performance una giuria eterogenea composta da Claudio Cecchetto, Francesca Fialdini, Pierluigi Pardo, Riccardo Rossi, Simona Izzo, Caterina Balivo e Giacomo Maiolini.

A trionfare nella terza puntata è stato Vittorio Grigolo, che ha interpretato “Caruso” di Lucio Dalla, conquistando il favore della giuria, dei colleghi e del pubblico social. Una vittoria arrivata grazie alla somma dei voti, che ha premiato una performance intensa e tecnicamente impeccabile, capace di rendere omaggio a uno dei brani più iconici della musica italiana.
🎶Te voglio bene assaje
— canzonissimarai (@canzonissimarai) April 4, 2026
Ma tanto tanto bene sai
È una catena ormai
Che scioglie il sangue dint’ ‘e ‘vvene sai 🌊#VittorioGrigòlo canta | Caruso | a #canzonissima 🎵
▶️ La clip integrale è su RaiPlay pic.twitter.com/6NY02APsxh
Ma proprio questo risultato ha acceso immediatamente il dibattito online. Sui social, infatti, non sono mancate le critiche alla vittoria di Grigolo, con molti utenti che hanno messo in discussione sia il sistema di voto sia l’esito finale. Tra i commenti più condivisi si leggono frasi come: “”Non è possibile che vinca sempre chi ha la voce più potente, dov’è l’interpretazione?””, “”Caruso è intoccabile, ma questa versione non mi ha emozionato””, “”Il televoto social sta falsando tutto””, “”C’erano esibizioni molto più meritevoli stasera””, “”Giuria completamente scollegata dal pubblico””, “”Sembra tutto già scritto””.
Le polemiche si sono concentrate soprattutto sul peso dei voti e sulla percezione che alcune esibizioni più originali siano state penalizzate. In molti hanno sottolineato come il format, pur innovativo, rischi di creare squilibri tra tecnica vocale e capacità interpretativa, alimentando un dibattito che ormai accompagna ogni puntata.
Nonostante le contestazioni, la gara prosegue e la classifica della terza puntata fotografa una competizione sempre più accesa. Al primo posto Vittorio Grigolo con “Caruso”, seguito dagli altri concorrenti che si sono sfidati sul tema della svolta, con distacchi minimi e voti molto ravvicinati. Un segnale chiaro: il livello resta altissimo e ogni puntata può ribaltare gli equilibri in vista della finale.