“Al posto di Affari tuoi”: la scelta Rai che riscrive l’estate
Su Rai1 sarà Marco Liorni a presidiare l’access prime time con L’Eredità, che si sposterà subito dopo il Tg1 e andrà a occupare la casella lasciata libera da Affari Tuoi.
Non è un semplice riempitivo stagionale: quando una rete decide di proteggere l’orario più visto della giornata, significa che sta giocando una partita vera. E questa volta la pedina è uno dei quiz più riconoscibili del servizio pubblico, pronto a cambiare ritmo e collocazione.
Il punto di svolta arriva con date e passaggi già segnati. Dal 20 luglio, infatti, L’Eredità prenderà ufficialmente il posto di Affari Tuoi. Il programma guidato da Stefano De Martino si fermerà sabato 18 luglio, e da lì—sera dopo sera—sarà Liorni a traghettare il pubblico verso la prima serata, fino ai primi giorni di settembre.

L’annuncio in diretta di Marco Liorni: le parole che confermano tutto
A rendere la notizia impossibile da ignorare è stato lo stesso conduttore, senza giri di parole, davanti alle telecamere. E il testo—così com’è—ha il sapore delle decisioni già prese e delle strategie già pronte a partire.
“Quest’estate, se vorrete, l’Eredità sarà con noi in un’altra collocazione, dopo il telegiornale. Quando finirà Affari Tuoi con Stefano De Martino, andremo in onda al loro posto. Quindi dalla metà di luglio fino ai primi giorni di settembre”.
Una frase che non lascia spazio a interpretazioni: Rai1 vuole trasformare L’Eredità in un vero “presidio” estivo, un appuntamento fisso capace di tenere alta l’attenzione anche quando il palinsesto cambia pelle.
💥L’annuncio di #MarcoLiorni: #LEredità terrà compagnia al pubblico anche quest’estate, nella prestigiosa fascia dell’access prime time, con una formula rinnovata e sorprendente!
— Vittorio (@ilvit02) May 11, 2026
Appuntamento dal 20 luglio alle 20:35!#Palinsesti #Rai #Rai1 #AscoltiTv #Auditel #CoseDiTv pic.twitter.com/IcroPiopIm
Le novità della versione estiva: cosa cambia (e cosa resta intoccabile)
Nel racconto fatto in studio c’è anche un dettaglio che stuzzica la curiosità: qualche ritocco ci sarà. Non abbastanza, però, da snaturare l’identità del programma. Liorni ha lasciato intendere che l’edizione estiva avrà aggiustamenti pensati per la nuova fascia, piccole sorprese per mantenere la tensione alta e il ritmo più “da access”.
Ma una certezza è stata messa al riparo da qualsiasi dubbio: la ghigliottina resta. E resta perché è lì che il gioco diventa racconto, attesa, silenzio in casa e occhi sullo schermo. È il momento che, puntata dopo puntata, fa la differenza.
La sfida dell’access prime time: su Canale 5 arriva Max Giusti con The Wall
Come spesso accade quando un gigante si muove, dall’altra parte qualcuno risponde. E infatti l’estate non sarà affatto tranquilla nemmeno sul fronte concorrente: su Canale5 si prepara l’arrivo di Max Giusti, al timone della nuova edizione di The Wall, titolo noto al pubblico e in passato associato a Gerry Scotti.
Si profila così una sfida nuova, con due proposte diverse e un’unica posta in gioco: conquistare quell’ora delicatissima in cui l’Italia si siede, respira, e decide cosa guardare prima della prima serata.
Perché questa mossa può pesare anche sulla prossima stagione
Dietro la novità c’è un test che vale molto più di qualche settimana di programmazione. Dopo mesi di confronti serrati tra i titoli dell’access, l’estate diventa un laboratorio: capire cosa funziona, cosa regge, e quali programmi possono diventare davvero strategici in futuro.
E mentre il pubblico si prepara a cambiare abitudine senza nemmeno accorgersene, una cosa è certa: la fascia più competitiva della giornata non va in vacanza. Si trasforma. E promette di far parlare.