Da Rai3 a Rai1: la svolta manageriale e la direzione di rete
La fase manageriale della carriera di Coletta si è rafforzata nel 2013, con la nomina a vicedirettore di Rai3 con delega a palinsesto e marketing. Nel luglio 2017 è diventato direttore della rete, succedendo a Daria Bignardi. In quegli anni il suo nome è stato associato alla linea editoriale di Rai3 legata ad approfondimento, racconto sociale e tradizione del servizio pubblico.
Il legame con Chi l’ha visto: il ruolo del 2008
L’ipotesi di un suo coinvolgimento in Chi l’ha visto è collegata anche a un passaggio specifico del suo percorso: nel 2008 Coletta è stato nominato responsabile del Nucleo Produttivo dei Programmi di servizio sociale. In quel ruolo ha seguito attività legate ai programmi dell’area e, secondo quanto riportato, avrebbe contribuito anche all’evoluzione del format della trasmissione dedicata agli scomparsi, partecipando ai cambiamenti che hanno definito l’impostazione moderna poi portata avanti da Sciarelli.


Ipotesi successione e assetti aziendali Rai
Un eventuale incarico a Chi l’ha visto, con conduzione e supervisione della redazione, rappresenterebbe un passaggio significativo anche per la storia professionale di Coletta, riportandolo su un progetto che ha già incrociato da responsabile produttivo.
Dal gennaio 2020 Coletta ha diretto Rai1, ruolo considerato tra i più rilevanti per un direttore di rete. Successivamente, con le riorganizzazioni aziendali, è passato alla Direzione Intrattenimento Prime Time e poi alla Direzione Distribuzione e Coordinamento Generi, con un percorso che lo ha progressivamente spostato rispetto alle funzioni centrali di rete.
In questo quadro, l’eventuale approdo a Chi l’ha visto verrebbe letto come una scelta con effetti che andrebbero oltre il semplice cambio alla guida dopo Federica Sciarelli, perché collegata a ruoli e posizionamenti interni in Rai.