La testimonianza sul lutto: “Mi è morto tra le braccia”
Nel racconto reso pubblico, Elisabetta ha riferito della perdita del padre, spiegando che l’uomo era rimasto per anni in stato vegetativo. La dama ha sintetizzato quel momento con parole precise: “Mi è morto tra le braccia”.

La dichiarazione è stata riportata come parte di una ricostruzione personale che collega l’esperienza del lutto al modo in cui la dama affronta la propria vita privata e le relazioni.
Uomini e Donne come “salvezza”: il significato del programma per Elisabetta
Nella stessa occasione, Elisabetta ha definito Uomini e Donne una “salvezza”, indicando nel programma uno spazio che le avrebbe permesso di ritrovare leggerezza e motivazione, anche grazie alla quotidianità condivisa con il parterre e con gli opinionisti presenti in studio.
Sul piano delle frequentazioni, la conoscenza con Sebastiano ha rappresentato un passaggio rilevante del suo percorso, ma non si è conclusa con un esito definitivo. Dopo quella fase, Elisabetta ha proseguito la partecipazione al programma ribadendo la volontà di trovare una persona compatibile con il suo equilibrio e con la sua autonomia.
Tra gli aspetti evidenziati, la dama ha sottolineato di preferire relazioni in cui entrambi possano mantenere i propri spazi. In parallelo, ha dichiarato: “Sogno il terzo matrimonio”.
La sua presenza resta legata alle dinamiche del Trono Over di Uomini e Donne, dove continua il percorso televisivo e personale iniziato nelle ultime settimane.