
Il paragone con le edizioni passate: numeri più alti nel recente passato
Se il confronto interno tra prima e seconda serata segnala continuità, quello con gli anni passati risulta più netto. La seconda serata dello scorso anno, caratterizzata anche dalla presenza di Damiano David come ospite, aveva raggiunto 11 milioni e 700mila telespettatori con il 64,5% di share, un livello sensibilmente superiore a quello attuale.
Anche l’ultima edizione guidata da Amadeus aveva segnato risultati più alti nella stessa serata: 10 milioni 361mila telespettatori e 60,1% di share. Il confronto suggerisce quindi una flessione, pur in un contesto in cui Sanremo continua a raccogliere una platea ampia e trasversale.
Scaletta e contenuti: gara, intrattenimento e momenti celebrativi
La struttura della seconda serata ha seguito un impianto classico: una parte centrale dedicata alla gara dei Big, inserita in una cornice più ampia che ha alternato performance, ospiti e segmenti celebrativi. La presenza delle semifinali delle Nuove Proposte ha aggiunto un livello competitivo ulteriore, rendendo la puntata rilevante anche sul piano del percorso del concorso.
Il Festival ha puntato anche sulla dimensione istituzionale e sulla memoria collettiva, con momenti costruiti per rendere omaggio ad artisti e figure simbolo della canzone italiana. In questa direzione si colloca il Premio alla Carriera a Fausto Leali, oltre al tributo a Ornella Vanoni, elementi che hanno rafforzato l’impronta narrativa della serata.

Un Festival ancora centrale, ma con un trend da monitorare
Nel complesso, gli ascolti della seconda serata confermano che il Festival di Sanremo 2026 rimane un appuntamento cardine del palinsesto nazionale, capace di catalizzare l’attenzione del pubblico generalista. Allo stesso tempo, i numeri evidenziano una performance inferiore al recente passato, dato che emerge soprattutto nel confronto con le edizioni precedenti.
La proposta della serata ha alternato musica, celebrazioni e passaggi emotivi, mantenendo una linea editoriale riconoscibile. I prossimi appuntamenti del Festival saranno determinanti per capire se la manifestazione riuscirà a recuperare terreno sul fronte degli ascolti o se la flessione iniziale rappresenterà una tendenza stabile dell’edizione in corso.